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Musica e solidarietà a Le Velette per Cantine Aperte 2013

Le Velette - Cantine Aperte, la visita alle grotte(umbriajournal.com) ORVIETO – E’ già partito il conto alla rovescia per Cantine Aperte 2013, l’appuntamento organizzato dal Movimento Turismo del Vino che alla Tenuta Le Velette raccoglie sempre centinaia di enoappassionati. Domenica 26 maggio la Tenuta aprirà le porte alla consueta pacifica invasione mettendo a disposizione, oltre alla visita dell’azienda con le splendide grotte e l’emozionante vista dalla terrazza che si affaccia sulla rupe di Orvieto, tanta buona musica, degustazioni di cioccolato e la possibilità di fare un gesto di solidarietà per una buona causa. Quest’anno infatti la Tenuta Le Velette, che nel 2012 collaborò con Telethon, appoggerà la raccolta fondi del Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, l’associazione con sede a Perugia impegnata a sostenere la ricerca e la cura delle leucemie, linfomi e tumori in adulti e bambini.

Grande spazio per la musica con i Bartender, formazione acustica orvietana di grande successo formata da tre chitarristi, e un giovane musicista locale che delizierà i presenti con lo straordinario suono della cornamusa e di altri strumenti a fiato tradizionali. Ovviamente le note faranno da accompagnamento leggero per una giornata vissuta all’insegna del relax, delle passeggiate (sperando nella clemenza del meteo) e delle degustazioni. Oltre ai vini della Tenuta Le Velette, accompagnati da alcuni stuzzichini di qualità, ci sarà anche un angolo dedicato alla dolcezza con creazioni artigianali a base di cioccolato.

“Siamo pronti, come sempre, ad accogliere le centinaia di enoturisti che scelgono Orvieto e la nostra storica tenuta – ha commentato Corrado Bottai, patron de Le Velette –, il nostro impegno fin dalla prima partecipazione a Cantine Aperte è rivolto proprio a loro affinché possano apprezzare le bellezze e i sapori del nostro territorio, portandone poi a casa un ricordo indelebile. L’Umbria e Orvieto sono posti meravigliosi, bene fa il Movimento Turismo del Vino, sia a livello nazionale che regionale, a lavorare con tanta caparbietà perché siamo sicuri che di anno in anno l’immagine della nostra terra sta crescendo negli appassionati d’Italia e del mondo”.

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