MONTEFALCO: RITROVA L’EREDITA’ DI SAN FRANCESCO, MESSAGGIO DI BENOZZO GOZZOLI

Chiesa San Francesco, Benozzo Gozzoli
Chiesa San Francesco, Benozzo Gozzoli
Chiesa San Francesco, Benozzo Gozzoli

(umbriajournal.com) MONTEFALCO – “Io o necessita d’andare per infino a Viterbo e avevo diterminato di far la via de chosta. Ora me occhorso un pocho de chaso e non mi posso partire per di qui. Se la facenda che voi avete importa o chosa chio possa fare in vostro servizio mi farete grati.mo piacere a star dua d[ies] chon esso mecho. Se fusse dificile io verro chosta al tempo datto…(…) Benozzo di Lese dipintore. Montefalcho In san Francesco”.

Così scrive Benozzo Gozzoli in risposta al Brancacci che lo voleva in Firenze per affidargli un incarico assai ben remunerato. E’ la lettera datata 27 giugno 1452 che finalmente torna a casa. Ma quelle righe del “dipintore” autore dell’affresco che narra la vita di frate Francesco non possono essere considerate un mero, per quanto prezioso, cimelio. Esse ci interrogano sul nostro presente. Così il Comune di Montefalco ha deciso di avviare una riflessione più ampia sul tema del “buon rifiuto”, sulla capacità dell’uomo rinascimentale di essere al centro del proprio universo.

Questa riflessione sarà al centro del convegno: “Essere per agire: la centralità dell’uomo, l’etica per operare” che è uno degli appuntamenti qualificanti di Enologica 34 alle radici del Sagrantino in agenda dal 20 al 23 settembre. Con questa riflessione che trova fondamento nelle parole di Benozzo Gozzoli e testimonianza concreta nel modo con cui Montefalco ha potuto acquistare l’autografo del pittore, Montefalco si candida ad essere il fulcro di una riflessione sul nostro presente, sui modelli economici, sul rapporto uomo ambiente, sull’etica dell’intraprendere.

E per farlo mette in campo tre valori fondamentali: il territorio, il vino, il suo vino il Sagrantino, e la propria comunità. Sempre all’interno di Enologica un altro convegno si occupa infatti di approfondire i temi della green revolution discutendo di “Sostenibilità = Competitività, Expo 2015 una sfida per i territori agricoli d’Italia”. “Ma la nostra sfida – dice Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco è quella di costruire qui nella nostra città una modello armonico di sviluppo che ritrovi l’eredità di San Francesco. Lo abbiamo fatto con l’iniziativa #montefalconelcuore che ci ha permesso di acquistare la lettera di Benozzo Gozzoli. Questa iniziativa è stata intimamente rinascimentale perché ha messo in rete un’impresa, una comunità, i nostri valori al fine di conseguire un risultato di bene comune.

L’acquisto della lettera di Benozzo Gozzoli come si sa è stato possibile grazie alla sinergia avviata dall’Ente comunale con la “Cruciani”, che nello scorso mese di marzo ha creato un esclusivo braccialetto griffato “CrucianiC”. La vendita di questo oggetto cult nell’ambito dell’iniziativa “#montefalconelcuore”, ha costituito i fondi necessari ad acquistare la lettera del pittore, che la casa d’aste Minerva Auctions di Roma ha alienato ad un privato ed è stata poi dichiarata, su iniziativa del Sindaco del Comune di Montefalco, dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, di interesse storico e passibile di acquisizione al patrimonio pubblico in via di prelazione . Ora l’operazione è conclusa e la lettera è tornata a Montefalco.

Non la esporremo subito – dice ancora Donatella Tesei – perché dobbiamo costruire una casa ad hoc per questo rarissimo documento. Con il convegno “Essere per operare” di sabato 21 settembre cominciamo un percorso di riflessione che sfocerà in una presentazione ufficiale della lettera alla città e in iniziative culturali attorno al senso del buon rifiuto. In totale sintonia con San Francesco e con le scelte di Benozzo Gozzoli: un uomo che per amore dell’arte e per il rispetto che egli portava alla sua opera rinuncia a facili guadagni ed onori.

Proprio questa etica del ben fare è al centro della riflessione che sabato 21 settembre (ore 10 museo di San Francesco a Montefalco) condurranno Aldo Bonomi, direttore del centro studi Aaster, Andrea Pontremoli, Ceo di Dallara Automobili spa, Lamberto Frescobaldi, presidente della Marchesi de’Frescobaldi, Luca Caprai ad di CrucianiC, Luciano Bacoccoli responsabile area commerciale Umbria di Unicredit il partner bancario di “#montefalconelcuore”, Pier Luigi Celli, presidente dell’Enit, Antonio Tajani vice Presidente della Commissione Europea e Commissario Europeo per l’Industria e l’Imprenditoria, coordinati da Max Bergami, docente di Organizzazione Aziendale all’Università di Bologna Dean di ALMA MATER. Le conclusioni saranno dell’assessore all’economia della Regione Umbria Vincenzo Riommi.

“Abbiamo riunito questo parterre di imprenditori impegnati nella costruzione di un nuovo modo di produrre – commenta Donatella Tesei – proprio perché vogliamo affermare che oggi per uscire dalla crisi abbiamo bisogno di produrre e vendere valori e il primo valore è quello dell’economia etica, della sostenibilità dell’armonico rapporto tra uomo e Creato in totale spirito francescano e nel solco del Rinascimento di cui Benozzo Gozzoli è come pittore, ma prima ancora come uomo interprete e testimone. I nostri valori – sostiene ancora Donatella Tesei sono il territorio da cui per opera dell’uomo nasce il nostro vino. Ma quel territorio non esisterebbe se non ci fosse lo spirito del luogo che per noi è uno spirito modernamente francescano. E’ lo spirito del Cantico delle Creature , è lo spirito di papa Francesco, è l’affermare il valore della comunità nell’armonia. Del resto produrre grandi vini non è possibile se non si hanno grandi valori. E oggi Montefalco, anche grazie a questo sforzo che è stato compiuto da tutta la comunità per far tornare qui il pensiero e l’azione di Benozzo Gozzoli testimoniati in quelle poche righe, quei valori non solo li ritrova e li assimila, ma li propone al mondo”.

Comincia dunque con Enologica 34, con i convegni sulla sostenibilità (l’appuntamento è per venerdì 20 novembre ore 15 nel museo di San Francesco relatori: Amilcare Pambuffetti, Giorgio Mencaroni, Leonardo Valenti, Luigi Mariani, Enzo Mescalchin, Marco Sabellico, Michele Crivellaro, Roberto Arditti, Mario Guidi presidente nazionale Confagricoltura coordinati da Clementina Palese con le conclusioni dell’assessore all’Agricoltura dell’Umbria Fernanda Cecchini), con le mostre, con le degustazioni questo cammino di riflessione e di proposta che culminerà in febbraio con la presentazione della lettera di Benozzo Gozzoli. Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco, cucirà le riflessioni di venerdì sulla sostenibilità con quelle di sabato sull’eticità del produrre ”In un intento che è quello di costituire Montefalco – nota il Sindaco – come luogo della buona economia, luogo dei valori alti dell’esistere e dell’operare bene. Lo testimoniano i nostri vini, lo narra il nostro territorio, lo ha dimostrato il Progetto #montefalconelcuore.

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