Marta Lock a Perugia, un successo di pubblico

L’autrice è stata ospitata da Monia Romanelli titolare dell’Art Studio Gallery

Marta Lock a Perugia, un successo di pubblico

Marta Lock a Perugia, un successo di pubblico

E’ stato un vero e proprio successo l’evento, che ha avuto luogo lo scorso sabato 20 febbraio, di presentazione letteraria dell’ultimo libro della scrittrice umbra di nascita ma milanese d’adozione, vincitrice di molti premi letterari e recentemente insignita di un Premio alla Cultura, che ha scelto il capoluogo umbro come seconda tappa del suo tour di presentazioni che la vedrà su e giù per l’Italia nei prossimi mesi. L’autrice, per la prima volta a Perugia, è stata ospitata da Monia Romanelli, artista e titolare dell’Art Studio Gallery di via Sant’Agata, e accolta da un pubblico caldo, partecipe e di altissimo livello che ha affollato la galleria e ha dato alla conferenza un valore aggiunto.

La scrittrice ha snocciolato i punti salienti del suo ultimo successo, Ricomincia da te, un percorso di crescita emotiva in cui prende per mano il lettore nella ricerca dei propri blocchi e la soluzione per superarli attraverso il suo personale metodo di impronta socratica in cui non esistono risposte universali giuste per tutti; il suo approccio stimola infatti quelle del singolo a seconda del proprio personale vissuto e modo di essere.

Il percorso, a volte anche faticoso, permetterà di superare gli ostacoli che hanno allontanato la connessione tra testa e anima, tra razionalità e interiorità, connessione necessaria e fondamentale per ricominciare a vivere in modo più semplice e intenso proprio attraverso quelle emozioni che spesso si tende a nascondere o, a volte, rifiutare.
Gli ospiti sono stati intrattenuti dalla vitalità e positività di Marta Lock, moderata dal presidente dell’Harmakis Edizioni, Leonardo Lovari, che ha commissionato all’autrice il libro che porta in copertina una meravigliosa opera della pittrice Alberta Marchi di Verona, a sottolineare quanto l’arte e la cultura possano farsi promotrici del ritorno all’ascolto dell’interiorità.

Al termine della presentazione gli ospiti sono stati intrattenuti dal buffet e dalla degustazione di vini offerti dalla Cantina Regina, mentre gli addobbi floreali che hanno vivacizzato la già splendida location all’interno della quale si trova un pozzo etrusco, sono stati omaggio della ditta Florale.

Questo libro rappresenta l’epilogo di un percorso compiuto da Marta Lock nel corso degli anni, da quando nel 2011 ha creato la sua rubrica L’Attimo Fuggente, per parlare di sentimenti, relazioni, emozioni nell’epoca contemporanea, con tutte le difficoltà e le autolimitazioni che, a volte, le persone si pongono nel percorso di ricerca della felicità. Attraverso il contatto costante e continuo con i lettori la scrittrice si è resa conto che i suoi articoli sono lentamente divenuti un punto di riferimento, un profondo momento di riflessione e di introspezione che le considerazioni che leggono li aiuta a fare anzi, per meglio dire, sono quasi divenuti un aiuto per districarsi nel difficile labirinto del vivere le proprie emozioni. Da qui la decisione di raccogliere gli articoli sotto forma di guida in cui l’autrice prende per mano il lettore e lo conduce a trovare un modo per affrontare le proprie chiusure emotive e aprirsi a un nuovo modo di vedere se stesso, la realtà esterna e i rapporti con gli altri. L’approccio di Marta Lock è quasi di tipo socratico perché la sua caratteristica non è quella di dare risposte, che darebbero solo una realtà relativa e legata al punto di vista di un singolo, bensì di aiutare a farsi delle domande, in base alle quali trovare il modo migliore di affrontare una realtà e le risposte relative, legandole al proprio vissuto e alle proprie caratteristiche, per vivere meglio il presente e il futuro.

 

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