Marc-Andrè Hamelin in concerto agli Amici della Musica

Il concerto si terrà venerdì 5 febbraio 2016 alle ore 20:30 nella Sala dei Notari di Perugia

Marc-Andrè Hamelin in concerto agli Amici della Musica

Marc-Andrè Hamelin in concerto agli Amici della Musica

Venerdì prossimo, 5 febbraio 2016, agli Amici della Musica di Perugia è atteso uno dei più straordinari virtuosi di pianoforte sulla scena musicale internazionale, il pianista Marc-Andrè Hamelin. Premiato più volte dalla critica discografica, Hamelin è da molti anni uno dei pianisti più richiesti al mondo.

Alla prodigiosa preparazione tecnica Hamelin unisce un gusto impeccabile e una curiosità che l’ha portato ad esplorare pagine anche poco frequentate della letteratura per pianoforte.

Ospite per la seconda volta agli Amici della Musica di Perugia, proporrà un programma che accanto a celebri pagine di Mozart (Sonata in re maggiore
K. 576), di Debussy (Images, II serie) e Schubert (Quattro Improvvisi op. 142), presenterà composizioni dello stesso pianista, deliziosi divertissementes carichi di irresistibile ironia. Il concerto si terrà venerdì 5 febbraio 2016 alle ore 20,30 nella Sala dei Notari di Perugia.

Un programma eclettico quello proposto da Marc-Andrè Hamelin che si aprirà con una celebre Sonata di Mozart, quella in re maggiore K. 576, l’ultima del compositore. Seguirà poi la Seconda serie di Images di Claude Debussy, pagina poetica ed intensa, del 1907. Seguiranno poi due composizioni scritte dallo stesso Hamelin: la prima è una variazione su una Pavana cinqucentesca, la seconda una variazione sul celebre tema di Paganini. Si tratta di deliziosi e funambolici divertissements, carichi di irresistibile ironia. Infine, il concerto si concluderà con i Quattro Improvvisi op. 142 di Franz Schubert, intensa pagina di rara intimità.

Il pianista Marc-André Hamelin è uno dei pianisti più conosciuti al mondo sia per la sua ineguagliata capacità di fondere musicalità e virtuosismo nelle grandi opere del repertorio classico, sia per la sua intrepida ricerca di rarità musicali del XIX, XX e XXI secolo. Durante quest’anno si esibirà come solista in recital alla Carnegie Hall, dove tornerà per esibirsi nel Primo Concerto per pianoforte di Liszt con la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer.

Marc-André Hamelin collabora spesso con la London Philharmonic ed il suo direttore Vladimir Jurowsky, con cui si è esibito a Francoforte lo scorso settembre e con cui tornerà a marzo per concerti a Londra ed Eastbourne e per la registrazione del Terzo Concerto di Rachmaninov e del Secondo Concerto di Medtner. Fra i vari appuntamenti di spicco di quest’anno si segnala il suo debutto con la Filarmonica della Scala a Milano e le prime esecuzioni britanniche del Concerto per pianoforte di Mark-Anthony Turnage con la Hallé Orchestra a Manchester.

Le esibizioni di Marc-André Hamelin includeranno inoltre tappe ad Edmonton, al National Arts Centre, con la Los Angeles Chamber Orchestra e con le orchestre sinfoniche del Quebec, San Diego e Toronto, oltre ad esibizioni con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, la Sinfonica di Lucerna e l’Orchestra della Svizzera Italiana in un repertorio che abbraccia opere di Mozart, Brahms, Ravel e Messiaen.

In recital, Marc-André Hamelin si esibirà per Chicago Symphony Presents, la Spivey Hall, ProMusica di Montreal, Music Toronto ed il Green Center di Sonoma, solo per citarne alcuni. Inoltre, il Maestro effettuerà recital pianistici in molte città europee, tra cui Monaco, Anversa, Mosca, Perugia, Heidelberg, Bilbao ed al Mozarteum di Salisburgo.

Nel 2010, Marc-André Hamelin è diventato uno dei più importanti pianisti-compositori grazie alla pubblicazione dei suoi «12 Etudes in all the minor keys» per l’etichetta Hyperion e grazie alla pubblicazione per la casa editrice Peters. Da allora, ha suonato le sue composizioni in tutto il mondo, ricevendo grandi consensi di critica.

Vincitore della Carnegie Hall Competition nel 1985, Marc-André Hamelin è nato a Montreal. Ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di cinque anni. A nove anni aveva già vinto il primo premio alla Canadian Music Competition. Suo padre, abile pianista, lo ha introdotto alle opere di Alkan, Medtner e Sorabji quando era ancora molto piccolo. I suoi maestri principali sono stati Gilles Hamelin, Yvonne Hubert, Harvey Wedeen e Russell Sherman. Ha studiato alla École Vincent d’Indy di Montreal e alla Temple University di Filadelfia.

Marc-Andrè Hamelin

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*