Mamuthones in concerto all’Auditorium Santa Cecilia

PERUGIA – L’Auditorium Santa Cecilia di Perugia si prepara a ospitare un nuovo capitolo della rassegna di live “Sacred Noise” organizzata dal Bar Chupito; dopo le suggestioni orientaleggianti de La Piramide di Sangue, nell’evocativa cornice dell’ex teatro barocco si esibirà giovedì 9 aprile alle 21.30 (ingresso 9 euro) un’altra band protagonista della nuova scena psichedelica italiana: i Mamuthones.

Nuovo progetto di Alessio Gastaldello, fondatore ed ex batterista dei Jennifer Gentle, si sono affermati in Italia e all’estero come una delle realtà più singolari, estreme e affascinanti nell’ambito di un sottobosco musicale che rilegge le sonorità tanto della psichedelia internazionale quanto del glorioso prog italiano; muovendosi tra le atmosfere minacciose dei Goblin e il kraut-rock dilatato dei Faust, i Mamuthones si sono guadagnati gli elogi della stampa anche su testate di risonanza mondiale quali THE WIRE, MOJO, UNCUT, THE TIMES e THE GUARDIAN, nonché la stima di Julian Cope, tra i più illustri e geniali interpreti del rock visionario.

L’ultimo lavoro, Collision #4” è uno split 12” con il gruppo inglese degli Evil Blizzard ed è incluso nella serie Collision prodotta dall’etichetta inglese Rocket Recordings, label di riferimento per la psichedelia europea, il cui catalogo comprende band di successo come gli svedesi Goat che, con oltre ventimila copie vendute dell’album d’esordio, sono stati tra i casi più chiacchierati degli ultimi anni.

Fondendo brutalità tribale e intensa purezza melodica, la band di Padova propone un live ammaliante e coinvolgente, a tratti ossessivamente violento, a tratti cerimoniale: attualmente la band dal vivo vede sul palco, oltre ad Alessio (voce/synth/sampler), Maurizio Boldrin, batterista leggenda del beat padovano negli anni ’60 e poi nella band di Pino Donaggio, Matteo Polato (chitarra) e Francesco Lovison (basso synth) della band padovana degli Slumberwood.

Uno spettacolo imperdibile, realizzato in collaborazione con Umbria Noise e Astio Collettivo, che conferma lo status dell’Auditorium Santa Cecilia come nuovo spazio destinato all’esplorazione delle sonorità più inconsuete e sperimentali. Infatti la rassegna “Sacred Noise” punta anche a rivitalizzare questo importante spazio musicale in pieno centro storico (dopo La Piramide di Sangue, Ghédalia Tazartés, Il Disordine delle Cose e il prossimo live con i Mamuthones, il 23 aprile toccherà infine all’atteso ritorno sulle scene di Iosonouncane).

Anche stavolta il nuovo appuntamento con i Mamuthones sarà anticipato alle 20 da una degustazione con i panini de La Bottega di Perugia e i vini della Cantina Cenci.

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