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Jarrod Lawson ha suonato per il Jazz Club Perugia

Jarrod Lawson ha suonato per il Jazz Club Perugia

Jarrod Lawson ha suonato per il Jazz Club Perugia

Jarrod Lawson & the Good People per il Jazz Club Perugia all’hotel Gio’ Jazz Area di via Ruggero d’Andreotto. La seconda data del cartellone del JCP è diventata una una vera e propria anteprima di Umbria Jazz Winter #23 di Orvieto.

Jarrod Lawson & the Good People suoneranno, infatti, anche il 30 dicembre 2015 e il 2 gennaio 2016 nel festival della Città della Rupe. Al concerto era presente anche assessore alla cultura del comune di Perugia Maria Teresa Severini, che ha puntato l’attenzione su quello che è stato il grande risultato di Perugia Capitale dei Giovani.

L’assessore Severini ha ringraziato Carlo Pagnotta, per Umbria Jazz Summer e Winter, per le Clinics e per il Jazz Club Perugia. Prossimo appuntamento con il cartellone del Jazz Club Perugia, il 13 novembre 2015 con il Christian Scott Septet.

Jarrod Lawson

Un’impronta soul rithm&blues la sua, contaminata, molto spesso, dal jazz. Ha un’ottima voce, spesso usata anche il “falsetto”. Sia che canti o che suoni il funk, il folk, il R&B, rock o jazz, come è stato scritto tante volte, “tutto ciò che tocca si trasforma in soul”. Quello che era cominciato come l’interesse di un bambino verso il suono e il ritmo, si è trasformato in espressione di un uomo e del suo carattere.

Jarrod Lawson canta la sua interiorità e la sua spiritualità, la passione e compassione, la sua empatia e la sua simpatia … in altre parole, la propria anima! Enfant prodige, a due anni aveva già scoperto le percussioni, esplorava interessato lo studio di registrazione del padre a Redwood City, in California, la residenza di famiglia in quel periodo.

A proposito di questo i genitori raccontano un aneddoto: «Non era difficile sapere dove si trovasse, in casa bastava seguire il suono del “drummer-kit” e lo trovavamo».

Quando la famiglia si trasferì in Oregon, Jarrod, frugando tra i dischi di suo padre, scoprì le registrazioni di Donny Hathaway e Stevie Wonder. Due giganti che ebbero un ruolo fondamentale nell’ispirare e costruire la personalità artistica di Jarrod Lawson come cantante e cantautore di musica soul.

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