INTERNET: TEAM PERUGINO TERZO A ‘HACKING MARATHON’ CON APP “muSEO”

app(umbriajournal.com) PERUGIA – Un team di programmatori dell’Universita’ di Perugia, coordinati dal prof. Alfredo
Milani, del dipartimento di matematica e informatica, ha conquistato il terzo posto assoluto nazionale alla Android
University Hackathon (Hacking Marathon, AUH 2013), la maratona di programmazione promossa da Google con la partecipazione di oltre 70 squadre di 10 Universita’ italiane.
La maratona informatica – spiega un comunicato dell’ateneo perugino – si e’ svolta venerdi’ scorso e riguardava lo sviluppo di app innovative su piattaforma Android nell’arco di 24 ore da parte di team di studenti, sul tema ”Open Data, partecipazione civile”. Il tema si richiama alla piu’ ampia disciplina dell’open government, dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale.
Il miglior team di ogni ateneo partecipante ha presentato la propria creazione davanti a una giuria nazionale, composta da esperti del settore dell”informatica e della pubblica amministrazione.
La squadra ”HackMii” di Perugia, composta da cinque studenti si e’ piazzata al terzo posto sulle oltre 70 squadre
che hanno partecipato in tutta Italia (dieci quelle finaliste), presentando l’app Android ”muSEO”, un ottimizzatore delle visite dei musei umbri. Il podio e’ stato interamente occupato dalle universita’ del Centro Italia (prima classificata l’Universita’ delle Marche, seconda L’Aquila).
L’applicazione muSEO, presentata in versione prototipale (equindi attualmente non disponibile sul Google Play store) incrocia gli Open Data disponibili nel sito dati.umbria.it dei musei e delle strutture ricettive della regione, visualizzandoli su una mappa e permettendo non solo di individuare facilmente le
strutture ricettive intorno al museo desiderato ed i servizi correlati, ma anche di prenotare la visita e di emettere un biglietto virtuale da presentare all’ingresso (senza necessita’ di stamparla), direttamente dal proprio smartphone, tramite una ricevuta con QR-CODE.
L’app e’ stata pensata dal caposquadra degli HackMii, Marco Matteocci, come strumento di promozione per la candidatura a Capitale europea della cultura di Perugia e Assisi (Perugia-Assisi 2019).

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