Inaugurazione a Umbriafiere per “Assisi Antiquariato”

Stand 2013(UJ.com3.0) BASTIA UMBRA – Inaugurazione in grande stile per “Assisi Antiquariato”, la mostra mercato nazionale che si tiene, come di consueto, nei padiglioni del Centro Umbriafiere di Bastia Umbra. Venerdì sera c’erano tanti invitati (personaggi della politica e del mondo imprenditoriale, della cultura e dell’economia) e c’erano molte autorità, tra cui l’assessore regionale alla Cultura e al Turismo, Fabrizio Bracco, il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, i sindaci di Bastia Umbra, Stefano Ansideri e di Assisi Claudio Ricci, il presidente di Umbriafiere Lazzaro Bogliari, alla vernice della prestigiosa della rassegna, che andrà avanti fino al 1° maggio. Un evento mondano che cattura sempre le attenzioni del pubblico. Un appuntamento che si inserisce nel cartellone nazionale delle iniziative culturali ed economiche, tese anche al rilancio del territorio regionale.

Nei loro interventi, tutti hanno evidenziato l’importanza di “Assisi Antiquariato” nel tessuto economico della nostra regione. “In una situazione delicata come quella che stiamo vivendo – è stato detto – gli antiquari di tutta Italia arrivati a Bastia vogliono reagire. E la presenza numerosa di operatori è incoraggiante e fa ben sperare. Gli organizzatori sono stati costretti, per motivi di spazio, a non accettare la domanda di molti antiquari che volevano partecipare alla prestigiosa rassegna. Nella passata edizione l’attività degli espositori è stata abbastanza vivace, la speranza è che la situazione generale possa migliorare. Questa è sì una mostra mercato – è stato ancora detto al taglio del nastro – ma è anche un museo, che fa bene al cuore e agli occhi”.

E’ stato inoltre sottolineato – nel corso della serata inaugurale – lo sforzo degli organizzatori del Centro Internazionale Manifestazione d’Arte (Cima) per mettere in piedi, in un clima economico tutt’altro che sereno, una mostra di tali dimensioni. Per dieci giorni, quindi, appuntamento con le emozioni e le suggestioni che regala l’arte antica. La 41esima edizione di “Assisi Antiquariato” si presenta più interessante e più accattivante che mai. E la caccia all’affare è già cominciata. Qualche oggetto di pregio è stato già venduto proprio nella serata inaugurale, in cui si è notato un bel movimento di gente interessata al settore.

Una ottantina di espositori italiani e stranieri – in pratica il meglio di ciò che offre il panorama attuale dell’antiquariato – proporranno al pubblico preziose rarità, autentici oggetti del desiderio, rigidamente selezionati da una commissione di esperti. La qualità al centro di tutto, dicono gli organizzatori del Centro Internazionale Manifestazioni d’Arte.

Si potranno ammirare e acquistare mobili di tutte le epoche e provenienze, con prevalenza di pezzi dal Centro-Nord: cassettoni, tavoli, ribalte, librerie e sedie. Grande spazio anche ai dipinti: dai lavori di alcuni grandi maestri del ’400 alle nature morte del ’600. Da non perdere poi le sculture, i reperti archeologici, i complementi di arredo, gli argenti, i gioielli, le icone russe, i libri antichi e le stampe, gli orologi, i tappeti, i bronzi e le porcellane di raffinata qualità. Sono comunque tantissimi gli oggetti da favola in vetrina.

Orari di apertura: dalle 10 alle 20 (continuato): il 21, 25, 27, 28 aprile e 1° maggio dalle 15 alle 20: il 22, 23, 24, 26, 29 e 30 aprile

per informazioni: segreteria mostra 075 – 800.13.11

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