“IL LAGO DEI CIGNI” DEL ST. PETERSBURG BALLET CHIUDE DANCEAT A PERUGIA

Il lago dei cigni del St. Petersburg ballet chiude DancEat a Perugia
Il lago dei cigni del St. Petersburg ballet chiude DancEat a Perugia
Il lago dei cigni del St. Petersburg ballet chiude DancEat a Perugia

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – La celebre rappresentazione de “Il lago dei cigni” messa in scena dal St. Petersburg ballet chiude, lunedì 3 febbraio, la prima edizione di DancEat, la rassegna che lega la tradizione del balletto classico ai percorsi dell’enogastronomia locale umbra. Ideata dall’impresario teatrale di fama internazionale Luigi Pignotti e organizzata in collaborazione con la Musical Box Eventi di Sergio Piazzoli, la rassegna si svolge nell’Auditorium e negli spazi dell’Hotel Giò Jazz Area che la famiglia Guarducci ha messo a disposizione.

Dopo la recita de “Lo Schiaccianoci”, sempre nell’ambito di DancEat, la compagnia russa torna sul pacoscenico con quella che è considerata l’opera più famosa e affascinante del balletto classico. “L’allestimento proposto dal St.Petersburg Ballet – spiegano dalla compagnia – mantiene viva la forza della coreografia originale, accompagnata dalla musica di Tchaikovsky”. In scena, passi a due, passi a tre e danze di gruppo raccontano la romantica storia del principe Siegfried che si trova di fronte al dilemma tra l’amore eterno e angelico per il cigno bianco “Odette” e la sensualità del cigno nero “Odile” che lo seduce con l’inganno.

Lo spettacolo, in programma alle 21.15, sarà preceduto, a partire dalle 20, dalla  degustazione di due primi piatti della gastronomia  umbra, con prodotti  del territorio, abbinate a vini locali. “Il balletto classico merita di essere scoperto e riscoperto – anticipano dall’organizzazione –, perché il suo fascino senza tempo possa essere conosciuto anche dalle nuove generazioni che sempre meno hanno occasione di apprezzarlo dal vivo. Da queste riflessioni nasce il parallelismo con l’enogastronomia locale: un patrimonio di valori e conoscenza che va tutelato, valorizzato e trasmesso”.

Come già accaduto con la rappresentazione di “Carmen” di Bizet, portata in scena dal Ballet Flamenco di Madrid, e de “Lo Schiacchianoci”, musica e scenografie trasformano l’Auditorium dell’Hotel Giò Jazz Area, abitualmente adibito a sede congressuale, in palcoscenico, appositamente ampliato e innalzato in modo da far posto all’esibizione di oltre 40 ballerini di fama internazionale.

A sostenere DancEat, oltre alla famiglia Guarducci, anche alcune realtà importanti del territorio come la Banca Popolare di Spoleto e la Banca di Mantignana e di Perugia credito cooperativo umbro, sponsor dell’evento,  e le cantine Antonelli, Caprai e Falesco che hanno voluto offrire i loro vini per le degustazioni.

 

 

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