Il gruppo folk Agilla e Trasimeno all’Expo di Milano

Rassegna Folklore 2014 sfilata Corso VittorioCastiglione del Lago – Il Gruppo Folkloristico “Agilla e Trasimeno” di Castiglione del Lago sarà all’Expo di Milano a rappresentare l’Umbria. L’appuntamento è per giovedì 14 maggio alle ore 20 sul palco dell’auditorium del padiglione “Società Civile” della Cascina Triulza, un’antica costruzione rurale e pezzo del patrimonio storico, architettonico e ambientale della Lombardia, presente all’interno del sito espositivo. In questa eccezionale e prestigiosa cornice, simbolo dell’antica tradizione contadina e agricola di Milano, “Agilla e Trasimeno” è chiamato a rappresentare la storia e le tradizioni locali nell’ambito del progetto “Umbria cuore verde di Cascina Triulza” realizzato dalla Regione, partner ufficiale della Fondazione Triulza, cui è stata affidata la gestione della Cascina. L’agricoltura dell’Umbria sarà protagonista a Milano per tutta la durata dell’Expo mettendo a disposizione di soggetti privati e associazioni una somma per eventi da realizzare o capaci di accrescere l’attrattiva a fini turistici dei territori rurali. «A Cascina Triulza – spiega il presidente del gruppo Giancarlo Carini – l’Umbria presenterà la sua storia, la cultura, l’ambiente naturale e le tradizioni, come emerge dalla rappresentazione che ne ha fatto il grande fotografo americano Steve McCurry. Nell’ambito di tutto questo ci è arrivato un invito ufficiale da Alessandro Stillo, direttore artistico del Programma Culturale Fondazione Triulza nel Padiglione Società Civile Expo 2015, a partecipare per presentare le nostre tradizioni popolari e contadine. Per noi questo è motivo di grande orgoglio: essere stati invitati a rappresentare, in uno scenario internazionale così importante, le tradizioni umbre fatte di canti, balli e musica ci farà conoscere meglio e ci permetterà di promuovere il Trasimeno e Castiglione del Lago».Gruppo Agilla e Trasimeno (maggio 2005)

Il Gruppo “Agilla e Trasimeno” ha una lunga storia. Si costituisce nel 1957, allo scopo di mantenere vive alcune forme della cultura popolare e della civiltà contadina delle zone costiere del Lago Trasimeno: è composto da giovani di Castiglione del Lago, spinti dalla passione e dall’amore per il proprio paese e le sue tradizioni. Il costume è quello semplice della gente delle rive del Lago Trasimeno tra la fine dell’ ‘800 e primi del ‘900. Le donne, strette in un bustino, hanno un grande fazzoletto sulle spalle e un grembiule in vita; gli uomini si presentano con panciotto e pantaloni fermi al polpaccio sostenuti da un’alta fascia in vita. Il nome del gruppo deriva dall’antica leggenda, di origine etrusca, del principe Trasimeno, figlio del dio Tirreno, che, nel corso delle sue escursioni, attraversando le terre del Centro Italia, fece sosta vicino ad un Lago. Il principe qui conobbe la ninfa Agilla, che abitava una delle isole del Lago e se ne innamorò perdutamente, fino a morirne. Da allora il Lago prese il nome di Trasimeno e si dice che nelle sere di agosto, quando un leggero vento accarezza gli alberi e le acque del Lago, si senta il triste e malinconico lamento della ninfa Agilla, che ancora piange alla ricerca del principe Trasimeno. Le musiche, i canti e i balli sono espressione e commento dei momenti più significativi della vita contadina, molto legata ai cicli naturali e alle stagioni: la vendemmia, la raccolta del grano e la trebbiatura. Le musiche eseguite con strumenti tradizionali come la fisarmonica, il cembalo, la chitarra, il clarino, l’organetto e il contrabbasso, fanno da accompagnamento per gli altrettanto tipici balli come il “Sor Cesare”, “Punta e Tacco”, il “Trescone”, “Lo Schiaffo” e “La Manfrina”. Il Gruppo “Agilla e Trasimeno” è un’associazione culturale ed è un’organizzazione non profit.

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