Giuliano Gabriele vince il contest Umbria Mei Folk

Nell’ambito di Umbria Folk Festival, si è conclusa ieri sera (domenica 17 agosto) ad Orvieto in Piazza del Popolo la terza edizione del Contest Nazionale Umbria Mei Folk per band emergenti, che ha visto vincitore GIULIANO GABRIELE e il suo Ensemble. Sul palco insieme a Lucia Cremonesi, Eduardo Vessella, Gianfranco De Lisi, Gianmarco Gabriele e Giovanni Aquino, Giuliano Gabriele ha presentato un progetto che assorbe generi differenti e li traduce in soluzioni originali radicate nel concetto ritmico della “tarantella” ed elaborate attraverso un linguaggio sperimentale.

Formatosi giovanissimo con l’ascolto e gli stage di alcuni noti organettisti come Marc Perrone, Riccardo Tesi e Ambrogio Sparagna, Gabriele ha poi coltivato la sua grande passione per la musica popolare studiando le varie tecniche della zampogna, del tamburo a cornice e del canto tradizionale, iniziando così a comporre suoi brani originali con cui ha partecipando ad importanti festival e rassegne. Come vincitore del Premio Anna Colasanti, Giuliano Gabriele sarà ospite del MEI domenica 28 settembre a Faenza.

Al Contest Umbria Mei Folk, che si è svolto ad Orvieto dal 14 al 17 agosto, hanno partecipato anche gli altri tre finalisti del concorso: Giulia Daici, Marcabru, Isaia e l’Orchestra di Radio Clochard.

Prima che si entri nel vivo di Umbria Folk Festival con i concerti dei big (inaugurati da Caparezza il 20 agosto), gli appuntamenti in Piazza del Popolo continuano stasera (lunedì 18 agosto) con la musica di Cogli la prima mela.

Martedì 19 agosto è invece l’attesissima giornata del FOLKTREKKING. Alle ore 18.30 si rinnova infatti, per il terzo anno consecutivo, l’appuntamento con L’anello della Rupe a cura di Ambrogio Sparagna, ovvero una passeggiata di 5 Km (abbinata ad un aperitivo campestre) attorno alla rupe di Orvieto con musica itinerante dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare diretta da Sparagna e soste animate in alcuni siti archeologici.

Partecipa la Compagnia delle Lavandaie della Tuscia, che si esibisce alla Fontana del Leone. Una delle tappe del Folktrekking – aperta eccezionalmente per l’occasione – sarà la Necropoli di Cannicella, dove, alla fine del XIX secolo, gli scavi archeologici portarono alla luce una vasta necropoli di tombe a camera e un santuario di notevoli dimensioni.

Il santuario etrusco di Cannicella si trova inserito all’interno del regolare tessuto della necropoli arcaica di Orvieto ed è stato frequentato per lunghissimo tempo. L’area sacra è delimitata a monte da un possente muro in opera quadrata che funge da terrazzamento e protezione degli edifici individuati a partire dall’800. I sistemi decorativi di questi erano costituiti da antefisse, lastre con fregi a rilievo e terrecotte riccamente decorate.

Due sono gli oggetti di maggior pregio: la decorazione della fronte di un tempietto che rappresenta il matricidio di Oreste – ora al Museo Archeologico Nazionale in Piazza Duomo, e la cosiddetta Venere di Cannicella, una statua femminile in marmo greco, rarissima importazione di VI secolo a.C., visibile nella sezione civica del museo C. Faina. Per il Folktrekking il luogo di partenza (e di arrivo) è Piazza del Popolo, la quota di partecipazione (comprensiva di aperitivo campestre) è di 5 euro.

Sempre martedì 19 agosto, dopo il Folktrekking, sul second stage di Piazza del Popolo, la musica popolare salentina e campana del gruppo Mamma li Turchi e la vocalità antica della Compagnia delle Lavandaie della Tuscia con canti, filastrocche e giochi mimati e cantati animano questa serata (ad ingresso libero) della manifestazione.

Il tutto per scaldare il pubblico prima che si entri nel vivo dell’evento con i concerti dei big Caparezza (20 agosto), Asaf Avidan e Bombino (21 agosto) BandaJorona, Ardecore, il Muro del Canto e Luca Barbarossa (22 agosto), Hevia, Ambrogio Sparagna & l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare (23 agosto).

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*