Giù le barriere sulla disabilità: che successo “Diversamente Creativi”

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Ancora un successo per “Diversamente Creativi”. L’evento, giunto alla decima edizione, si è tenuto venerdì 6 maggio in Piazza IV Novembre a Perugia ed è stato organizzato dal Consorzio Auriga, con il patrocinio della Regione Umbria (Assessorato ai Servizi Sociali – Famiglia – Edilizia Pubblica – Pari Opportunità), del Comune di Perugia e della UslUmbria1. Studenti di diversi istituti scolastici della provincia e gli ospiti dei centri diurni del perugino, alto Chiascio e Alto Tevere, hanno animato il cuore dell’acropoli, riproponendo quei progetti integrati realizzati nel corrente anno scolastico, relativamente ai temi delle pari opportunità e della disabilità. Un modo concreto per promuovere la consapevolezza, la comprensione e il rispetto delle persone con difficoltà, spesso raggiungibili solo attraverso la condivisione di esperienze comuni forti e significative. “E’ bello vedere Corso Vannucci pieno di colori – ha precisato l’Assessore del Comune di Perugia, Edi Cicchi –  di gioventù e di ragazzi che, anche se con disabilità, danno sfogo a tutte le loro potenzialità. Un grande esempio d’inclusione e di un rapporto costruttivo con gli studenti delle scuole e la città tutta di Perugia”. Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa anche dalla Presidente del Consorzio Auriga, Liana Cicchi: ““Il nostro obiettivo è quello di mettere al centro dei nostri pensieri il concetto della disabilità, con un messaggio di inclusione e di comprensione: la disabilità non deve far paura, ma va intesa come ricchezza. Ci teniamo a ringraziare le istituzioni locali, Regione e Comune di Perugia e quelle sanitarie, UslUmbria 1, per il sostegno ricevuto. Il Consorzio Auriga si è voluto affiancare all’Istituto M. Cecconi per portare avanti negli anni tale manifestazione che ha visto moltiplicarsi il numero dei partecipanti”. Circa novecento se ne sono contati nella mattinata, con spazi dedicati anche allo sport, al teatro e alla musica. “L’iniziativa è partita dal Centro Riabilitativo ‘M. Cecconi’ – ricorda Donatella Floridi, coordinatrice del Consorzio Auriga – con l’aiuto di tutti gli insegnanti e le scuole del territorio. La manifestazione, giunta al decimo anno  di vita, si trova tutt’oggi a lavorare sul territorio dell’Alto Tevere, dell’Alto Chiascio e del panorama perugino con le scuole e i centri riabilitativi della USL Umbria 1. Abbiamo cercato di fare dei laboratori in cui ognuno si possa sentire gratificato ed incluso”. L’obiettivo è stato centrato, perchè in una moltitudine di colori, di attività, di musiche e parole, in un clima festoso ma non chiassoso, è stato davvero difficile cogliere la differenza tra disabili e normodotati.

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