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Gareggiare dei convivi, banchetto con Apollo e Muse

IMG_5673FOLIGNO – Banchetto con Apollo e le sue Muse. E’ questo il tema del convivio che ieri sera il Rione Spada ha proposto nel salone del piano nobile di Palazzo Barnabò a Foligno nell’ambito del Gareggiare dei convivi 2014. Il presidente dell’ente Quintana, Domenico Metelli, accompagnato dall’incantevole madrina Maria Antonietta Belluccini, i giurati e gli ospiti hanno varcato il magico Parnaso, la montagna sacra ad Apollo che domina la città di Delfi, prima di accomodarsi nel nobile salone per gustare “quel che il mondo segreto ci nasconde”.

Apollo e le sue amanti, appunto le Muse, ma anche le Metamorfosi di Ovidio ed il mito di Orfeo ed Euridice hanno caratterizzato la proposta gastronomica del Rione Spada. Le atmosfere suggestive sono state amplificate dalla danza, dalla musica e dal racconto dei miti proposti. Il tutto coordinato da Lorenzo Sdei e sotto l’attenta regia di Anna Laura Vinti che ha diretto i ragazzi della scuola teatrale “Il Giardino delle Utopie”. Roberta Rosignoli, Noemi Capodicasa e Sara Sensini hanno curato l’allestimento del banchetto, mentre della scenografia si sono occupati Lorenzo Sdei, Federico Lolli, Noemi Capodicasa, Alessandro Reali, Giulia Bizzarri, Sara Capaldini e Lara Ricci. Lo chef Roberto Brinci, coadiuvato da Marcella Mazzoli, Lorenzo Gasparrini e Federica Costarelli, ha presentato un accattivante menù con Pasticci di pavone e testa di vitello e minestra di polpe di fagiano secondo le ricette di Cervio e Stefani.

Gli intermezzi musicali sono stati eseguiti dall’ensamble di musica rinascimentale Orientis Partibus di Assisi del maestro Vladimiro Vagnetti insieme ai cantori Emanuele Fagotti ed Eleonora Capuozzo. Le coreografie sono state interpretate da Elena Shannon, Giada e Michael Donati ed Elisa Cingolani del gruppo “Le Sirene del Nilo”. Cristina Ceccucci ha acconciato e truccato gli attori, mentre Paola Majuri ha disegnato i costumi. Il priore Alessio Castellano ringrazia l’Ater di Perugia per aver messo a disposizione lo splendido palazzo.

Ecco il menù nel dettaglio. Primo servito di credenza: pasticcio fatto di carne di pavone, lardo, formaggio fresco e ogni sorta di erba odorosa. Primo servito di cucina: minestra di polpe di fagiano ristretta con latte di pistacchi, seme di melone, panna di latte e sugo di limone. Secondo servito di credenza: pasticcio di testa di vitello e di tutte le sue parti, condita con qualsivoglia erba, cacio ricotta, cedro condito, spezie e pignoli. Terzo servito di credenza: torta di ricotta e frutti conditi con decoro di pasta sfoglia fatta a gelosia.

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