G-Fast, concerto venerdì a Castiglione del lago

G-Fast 1Arriva finalmente di Perugia il tour di G-Fast. Venerdì 2 al 909 Cafè di Castiglione del lago il concerto. G-Fast è l’originalissimo ed unico progetto di Gianluca Fasteni, musicista, cantautore e produttore che nel 2010, armato solo di una vecchia chitarra a tre corde, una pedal board con cui creare loop ritmici e la propria voce, aveva dato vita al sorprendente ed acclamato esordio “Dancing with the freaks”, seguito da oltre cento date in tutte Italia.

“Go to M.A.R.S.” è il nuovo lavoro di G-Fast, alias Gianluca Fasteni, uscito il 21 gennaio 2014 per La Fabbrica. Un album ispirato al passato e suonato con metodologie scarne e vintage ma al tempo stesso raffinate e moderne, in cui emerge ancora una volta tutta la personalità e l’originalità dell’artista milanese. Un disco rock come quelli che si facevano una volta, senza fronzoli, editing o elettronica, suonato e registrato esclusivamente con strumenti e attrezzature vintage, in cui si rincorrono e si intrecciano un insieme di suoni ed influenze che fanno parte dell’infinito background sonoro di G-Fast. Rispetto al precedente “Dancing with the freaks”, in questo nuovo lavoro l’attenzione si dirige maggiormente verso l’aspetto compositivo, dando vita a brani più melodici e che, in taluni casi, strizzano quasi l’occhio al pop-rock. Un cambio netto lo si può intuire anche negli arrangiamenti, in cui G-Fast si apre all’uso di chitarre a sei corde invece che a tre e all’inserimento di una batteria per conferire ai brani più potenza ed esplosività. Una caratteristica che sarà riproposta anche nel nuovo live di G-Fast, che per la prima volta nella sua carriera si esibirà in “power duo” accompagnato da un batterista.

“Ho imbarcato dieci personalità diverse, con dieci storie e stati d’animo, su questa nave ribelle nei confronti del sistema corrotto e decadente, la M.A.R.S. (My Alternative Rebel Ship), diretta verso l’omonimo pianeta rosso – racconta G-Fast -. Un approdo sconosciuto ma al tempo stesso sognato, un posto alternativo, in parte mistico, lontano dalle ingiustizie e dai deliri umani. Io sono la guida e il confidente di questi personaggi che durante il viaggio mi raccontano le loro storie, a cui chiedo la possibilità di riportare in canzoni i loro racconti e le loro vite”.

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