Frate Alessandro nel concerto degli auguri

E' in programma il 3 gennaio a Ponte Felcino

Frate Alessandro

PERUGIA – Il teatro è, da sempre, un luogo magico, nel quale vengono allo scoperto e si materializzano storie, idee, pensieri attraverso la forza evocativa della parola e del gesto. Fino alla metà degli anni Settanta le due comunità di Ponte Felcino e Villa Pitignano si tenevano ben stretto il loro teatro, il cui nome ufficiale era teatro ricreatorio Bonucci ma che tutti conoscevano con il più familiare appellativo di “teatrino delle suore”. Poi, per quarant’anni, più nulla: la mancanza di risorse economiche e, forse, una certa dose di colpevole disinteresse hanno fatto sì che quelle polverose tavole di palcoscenico, quella platea, quei vuoti camerini divenissero il regno dei fantasmi del passato.

Ora, grazie ad un consistente finanziamento da parte della Conferenza Episcopale Italiana e ad una poderosa mobilitazione che vede impegnati molti abitanti dei due popolosi paesi a nord di Perugia, il teatro sta rinascendo e si sta trasformando in qualcosa di ancor più coinvolgente. Il progetto, già in fase di avanzata realizzazione, prevede infatti non soltanto il restauro del pregevole edificio dalle linee architettoniche razionaliste, tipiche degli anni Trenta, ma contempla anche un importante ampliamento che farà di questa struttura un versatile centro polifunzionale a beneficio di tutte le attività giovanili delle due comunità paesane.

ART, l’Associazione per la rinascita del Teatrino, si sta muovendo in varie direzioni per promuovere interesse verso questa realtà che sta risorgendo e per raccogliere i fondi necessari. Tra le molteplici iniziative messe in cantiere dall’associazione per dare linfa al vero e proprio cantiere tuttora in corso, l’evento di domenica 3 gennaio è forse quello più emblematico, perché saranno proprio alcune grandi voci, conosciute ed ammirate dal pubblico, a contribuire alla rinascita di quella “casa delle voci” per antonomasia che è il teatro.

Protagonisti dell’evento musicale saranno due personaggi che si stanno imponendo con pieno merito nel panorama artistico italiano: il tenore fratel Alessandro e il soprano Chiara Franceschelli, cantanti perugini amici fin dai tempi del Conservatorio e che gli appassionati di lirica ben conoscono.

Frate Alessandro, al secolo Giacomo Brustenghi, è un Frate minore, ordine monastico di cui è entrato a far parte all’età di ventuno anni. Desideroso di mettere le sue eccellenti qualità tenorili a disposizione dei suoi confratelli, è entrato in contatto con alcune tra le maggiori case discografiche internazionali, grazie alle quali ha avuto la possibilità di incidere alcuni album, i cui proventi vengono puntualmente destinati ad opere di beneficienza. Anche alcune fortunate apparizioni televisive hanno contribuito a far assurgere Frate Alessandro ad un livello di popolarità che travalica le usuali schiere di appassionati del melodramma. La sua calda voce tenorile, che spazia con disinvoltura dai repertori sacri al classico melodramma italiano, è considerata tra le più interessanti ed accattivanti, e non è difficile prevedere per lui una carriera sempre più luminosa e densa di soddisfazioni.

Altrettanto importante è la storia musicale di Chiara Franceschelli che, malgrado la ancor giovane età, può vantare un curriculum estremamente variegato e prestigioso. Con innata versatilità ha dato voce a impegnativi personaggi mozartiani come Barbarina nelle “Nozze di Figaro”, la seconda Dama nel “Flauto magico” e Despina in “Così fan tutte”, mentre ha magistralmente interpretato Serpina ne “La serva padrona” di Pergolesi, Juliet nel “Piccolo spazzacamino” di Britten e Musetta nella “Boheme” pucciniana. Artista completa e vigorosa, ha collaborato con molte orchestre prestigiose e partecipato a programmi televisivi Rai, alcuni organizzati dal M° Andrea Bocelli.

I due artisti saranno validamente accompagnati dal giovanissimo M° Francesco Ragni, virtuoso pianista che spazia con sorprendente nonchalance dalla musica alle materie umanistiche, nonché dal Coro Polifonico Felciniano diretto dal M° Antonio Rossi.

Il concerto avrà luogo domenica 3 gennaio alle ore 16,00 presso la chiesa parrocchiale di Ponte Felcino, nella speranza che presto analoghi appuntamenti possano essere ospitati nella rinnovata struttura teatrale. I biglietti sono già in vendita presso gli esercizi commerciali di Ponte Felcino e Villa Pitignano, oppure potranno essere direttamente acquistati il giorno del concerto presso la chiesa parrocchiale.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*