Fondazione SergioPerLaMusica, un progetto culturale per l’Umbria!

PERUGIA – Quel sogno che sembrava difficile da raggiungere ormai è realtà. Quella “follia” visionaria nata da un profondo vuoto nell’anima, dopo la scomparsa del “musicista fra i musicisti” Sergio Piazzoli, come lo ha definito il grande Francesco De Gregori, è ormai una ragionevole concretezza.

In un mondo dove le speranze sembrano svanire di continuo, il comitato costituente può invece annunciare che è nata una Fondazione popolare forte di un’enfasi e di un’adesione senza precedenti, che ha permesso di arrivare a quasi mille sottoscrizioni e ad una importante raccolta fondi, a conferma dell’affetto e dei consensi arrivati da ogni parte dell’Umbria e non solo.
Ed una Fondazione di partecipazione con questi numeri è un risultato straordinario ed unico a livello nazionale.
Ma più che il coronamento di un sogno, quello che è stato raggiunto, grazie ad ogni singolo socio, è il simbolo di una volontà precisa di una comunità di intenti che prima ha spinto a raggiungere questo primo passo e ora permetterà di ottenere obiettivi sempre più importanti, incentrati sulla costruzione di un vero e proprio progetto musicale e culturale per l’Umbria.

A sei mesi precisi dalla prima presentazione alla città di Perugia e all’Umbria del “sogno”, del 29 settembre scorso al Teatro Turreno riaperto straordinariamente per l’occasione, e iniziativa dopo iniziativa, tappa dopo tappa, adesione dopo adesione, la Fondazione SergioPerLaMusica terrà quindi adesso la sua prima assemblea generale. Dopo la convocazione di tutti i soci, l’incontro è in programma domenica 29 marzo alle 20.30 al Teatro Lyrick di Assisi, spazio offerto gratuitamente dall’Amministrazione comunale, durante il quale verrà illustrato il grande progetto culturale per l’Umbria nato per onorare la memoria di Piazzoli, oltre a dare i dati ufficiali sia per associati sia per fondi raccolti (la serata inizierà alle 19.00 con un aperitivo pre-assemblea per anticipare il tutto con un momento di socializzazione fra soci). Per l’occasione è prevista anche l’elezione della delegazione che successivamente davanti al notaio costituirà formalmente la Fondazione.

L’importante appuntamento associativo sarà quindi utile per costruire insieme, per ascoltare, per parlare, per condividere, conoscersi e riconoscersi, e soprattutto per tenere fede a quanto ha scritto il grande Robert Wyatt nella lettera in cui dava la sua disponibilità a ricoprire il ruolo di presidente onorario della Fondazione: “L’arte e la musica possono derivare dalla profondità della nostra anima, ma funzionano solo in quanto idee che possiamo condividere”. Per questo motivo, con lo spirito di condivisione che caratterizza la Fondazione, si invitano a dare il proprio contributo anche tutti quelli che, con obiettivi diversi, stanno portando avanti progetti musicali sulla scia del lavoro fatto negli anni da Piazzoli.

Sarà dunque un’assemblea aperta, con la possibilità che verrà data a tutti i sottoscrittori di portare contributi utili al percorso futuro della Fondazione, partecipando così attivamente alla discussione sul progetto culturale per l’Umbria che sarà presentato dal palco del Lyrick da Virgilio Ambroglini, coordinatore del comitato costituente. Hanno già confermato la loro presenza anche molti rappresentanti delle istituzioni, soci o meno, che hanno chiesto di intervenire.

Si daranno così in maniera chiara e dettagliata contenuti originali a quell’intento guida, messo a Statuto, che ha ispirato fin dall’inizio la Fondazione: “La Fondazione vuole sviluppare il progetto culturale e musicale ereditato dal patrimonio ideale di Sergio Piazzoli, realizzato nel corso degli anni, per perseguire la felicità della nostra società e ampliare la formazione intellettuale e civile della comunità umbra attraverso occasioni di crescita collettiva”.

Dal 29 marzo inizierà però una nuova fase anche per la Fondazione: dopo i dovuti omaggi e commemorazioni “per Sergio”, ora si andrà avanti “con Sergio”.

Per rendere ancora di più indimenticabile questa serata, a seguire (intorno alle 22.30) ci sarà il concerto di Vittorio Nocenzi (fondatore, anima e tastierista del Banco del Mutuo Soccorso), voce e pianoforte, con un omaggio dal titolo “Dedicato a Sergio” che il maestro, ideatore del nome “SergioPerLaMusica”, donerà ai presenti.

Insomma, per la Fondazione sarà un momento storico, non dimenticando infine sempre le parole del presidente onorario Wyatt: “Siate tristi per aver perso un amico, ma siate felici di farvene altri, dando contributi e ispirazioni di cui ancora non sapete. Questa Fondazione potrebbe rappresentare un accogliente luogo d’incontro perché le persone trovino la propria voce e si ascoltino a vicenda. E forse anche fare in modo che succedano grandi cose. Come ha fatto Sergio”.

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