Fenice-Europa, Sezione “Claudia Malizia” Francesca Del Rosso vince la XVI edizione

Di Adirano Cioci
Francesca Del Rosso, autrice del libro Wondy (Rizzoli), è la vincitrice della XVI edizione del Premio “Claudia Malizia”, sezione speciale del Fenice- Europa. L’autrice, nata a Milano nel 1974, ha scritto La vita è un cactus (2007) insieme ad Alessandra Tedesco e Mia figlia è una iena (2010). Wondy (ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro) è il racconto di una vicenda personale. Una Wonder Woman in borghese: non indossa le culotte con le stelle o il top rosso, eppure la protagonista di questo libro a volte si sente proprio così. Come la supereroina, lotta contro le avversità della vita armata di autoironia e tenta in ogni modo di andare avanti – crescere i suoi bambini di due e quattro anni, non allontanarsi dall’amato marito Ken e vedere le amiche di sempre – mentre affronta il tumore al seno. Ma i “sassolini”, come li chiama per Attilino e la Iena, le portano anche una nuova terza misura di reggipetto.

E Wondy è bravissima a vedere il bicchiere mezzo pieno, così, senza poter dimenticare i continui controlli, la chemio e i mesi passati sul divano, non perde l’occasione per sdrammatizzare e vedere il lato positivo. Con la valigia pronta per un nuovo viaggio e il pc sempre acceso, impara che il tempo è prezioso (e poco), che i veri amici si riconoscono subito – ti invitano a sessioni di shopping o preparano cene prelibate con consegna a domicilio – che l’affetto incrollabile dei figli è il nostro carburante migliore; insomma che vale la pena combattere al massimo per tenersi stretto ciò che si ama. E allora, senza capelli le feste in maschera e parrucca vengono meglio, se hai già la nausea puoi concederti infinite corse sulle montagne russe con tua sorella e, se non hai appetito ma il sushi lo mangi, ne approfitti per uscire più spesso a cena… Francesca Del Rosso racconta una storia, la sua, che commuove e appassiona, ricordandoci come ogni donna abbia dentro un potere nascosto, grazie al quale sa capovolgere i momenti bui e riportare intorno a sé una dose inattesa di forza e vitalità

La Sezione “Malizia” è dedicata a Claudia, una giovane di Bastia scomparsa prematuramente. Ella esortava i suoi coetanei affinché dessero un significato alla propria esistenza, invitandoli a non dissiparla inutilmente, a lottare contro ogni avversità. “Vivere è bello, amate la vita” è una delle frasi contenute nel diario di Claudia e ripresa dal Fenice-Europa. “Il premio, nato nel 2000 – dichiara Rizia Guarnieri, coordinatrice dell’iniziativa – è riservato a romanzi, saggi e testimonianze che presentino aspetti legati all’amore per la vita, all’amicizia e alla speranza, elementi spesso trascurati dall’universo giovanile”. La giuria tecnica, composta da Maria Giovanna Elmi, Lia Viola Catalano, Younis Tawfik e Rizia Guarnieri, consegnerà il premio a Capodistria il prossimo 5 settembre. Il libro verrà gratuitamente distribuito a un centinaio di giovani lettori, affinché diventino messaggeri di vita.

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