Expo: Umbria experience, per presidente Marini “un luogo e un’occasione per aprire l’Umbria al Mondo”

di Luana Pioppi
MILANO – La Regione Umbria protagonista a Milano grazie all’apertura di uno spazio dedicato alla promozione del territorio. È situato in via Bramante 42 e resterà aperto fino ad ottobre a disposizione di tutte le aziende della regione per la promozione di eventi e delle filiere produttive. Lo spazio Adi, associazione per il disegno industriale, denominato Umbria Experience è stato inaugurato oggi pomeriggio con la presentazione dell’ evento culturale più importante della regione: Umbria Jazz. La kermesse perugina in programma dal 10 al 19 luglio.
“La Regione Umbria e l’Adi per tutto il periodo dell’ Expo racconteranno al mondo ciò che può offrire il nostro territorio, cercando di cogliere questa straordinaria occasione per sostenere, rafforzare e accompagnare le relazioni economiche del nostro mondo culturale e produttivo”. Ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso dell’ incontro organizzato per inaugurare lo spazio Expo di Adi.
“Ringrazio la città di Milano, il Comune e l’Adi – ha proseguito la presidente Marini – per averci permesso di utilizzare questo spazio nel quale racconteremo la nostre proposte valorizzando il tema di Expo che si concentra proprio su un tratto della nostra identità produttiva più caratterizzante. Dobbiamo saper cogliere questa grande occasione confrontandoci con i Paesi presenti ad Expo per costruire forti e nuove relazioni economiche. Ad Expo – ha aggiunto – vogliamo raccontare l’Umbria di oggi e promuovere quella del futuro e cioè la parte del nostro mondo produttivo altamente innovativo a disposizione delle aziende anche nel settore dell’agroalimentare”.
La presidente ha aggiunto che “c’è inoltre una parte importante dell’Umbria che fa perno sulla cultura, in questo contesto Umbria Jazz è sempre stata valorizzata e, positivamente utilizzata, per promuovere l’Umbria a livello nazionale e internazionale”.
Il presidente della Fondazione Umbria Jazz, Renzo Arbore, ha ricordato che “42 anni fa l’idea di mettere in piedi questo festival sembrava ‘velleitaria’ e, invece, è diventata una vera eccellenza italiana e internazionale. Ora possiamo dire che il jazz in Italia è stato lanciato da Umbria Jazz e l’edizione 2015 continuerà a proporre momenti straordinari”.
“L’incontro con la Regione Umbria che ha scelto il progetto Adi come leva strategica per raccontare al mondo il proprio territorio – ha detto il presidente di Adi, Luciano Galimberti – valorizza la capacità narrativa del designer italiano. Sono commosso di inaugurare con l’Umbria questo spazio che diventerà la casa del designer italiano”
La presentazione si è chiusa con la performance live del pianista jazz Danilo Rea e del trombettista Paolo Fresu. Lo straordinario duo ha dato vita a circa 40 minuti di concerto dove hanno reinterpretato alcuni dei brani di artisti famosi come Fabrizio de Andrè e Mina. Hanno aperto l’esibizione con la celebre “O Que sera”, scitta da Chico Buarque de Hollanda e reinterpretata in italiano da Fiorella Mannoia.

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