Vinti in visita all’ipogeo dei Volumni

L’assessore regionale Stefano Vinti ha effettuato questa mattina, mercoledì 24 settembre, una visita al Magazzino Palazzone, annesso all’Ipogeo dei Volumni di Ponte San Giovanni in Perugia. Accompagnato da Gianfranco Angeloni, l’assessore Vinti ha visitato il “tesoro etrusco” composto da 23 urne recentemente ritrovate durante un’operazione dei Carabinieri.

Prima di far ritorno in Umbria, dove resteranno esposte stabilmente, le 23 urne e il resto del prezioso materiale, a novembre sono state protagoniste di una grande mostra in uno dei templi dell’arte, le Scuderie del Quirinale a Roma e riportate nel catalogo “La memoria ritrovata”.

Le opere, recuperate dai carabinieri del reparto operativo del comando tutela patrimonio culturale erano state trafugate da una grande tomba, quella della famiglia aristocratica dei Cacni, venuta alla luce dieci anni fa nel quartiere di Elce, durante i lavori per la costruzione di una casa ed erano state successivamente immesse nei circuiti del mercato clandestino.

Il patrimonio rinvenuto è composto da 23 urne etrusche, di età ellenistica, III-II secolo a. C.. Le urne, tutte integre, sono in travertino bianco umbro, in parte decorate ad altorilievi con scene di battaglie, tauromachie, fregi, alcune con particolare doratura e altre con la raffigurazione del mito di Ifigenia.

L’assessore Vinti si è complimentato per l’ottima organizzazione del magazzino che permette la visita di turisti, studenti e studiosi in ottime condizioni, confermando l’importanza della scoperta archeologica che “ci fa conoscere una antica famiglia come quella dei Cacni”.

Di particolare importanza anche l’urna con la scritta riferita a Vibius, un mix tra latino ed etrusco che ripropone l’antico lignaggio della famiglia Vibia, il cui discendente più illustre è stato l’Imperatore romano Caglio Vibio Treboniano Gallo.

Come illustrato dai tecnici, una parte di questo straordinario tesoro etrusco sarà prestato per una mostra alla città di Bratislava, prima città gemellata con Perugia, che renderà ancora più noto questo patrimonio archeologico di Perugia e dell’Umbria.

Vinti ha infine auspicato che siano presto disponibili nuove risorse economiche per rendere ancora più accessibili i reperti di questa antica e importante famiglia di Perugia.

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