Al via la Festa di San Michele a Perugia

Al via la quarta edizione della Festa di San Michele al Rione di Porta Sant’Angelo a Perugia, organizzata dall’associazione di Vivi il Borgo. Il piatto è ricco e non solo in senso metaforico. Alle 17, tradizionalmente ora del te, la partenza è all’insegna della haute cuisine (però italiana), con Corrado Fratini a svelare un aspetto meno noto del tempio di San Michele, vale a dire i suoi affreschi, sviscerandone storia e valore.

Appena due ore dopo, nella Biblioteca di San Matteo degli Armeni, un vero e proprio debutto teatrale. Un cocktail di attori giovanissimi, sotto la guida della più rodata associazione Lavori in Corso, presenta un inedito divertissement teatrale, tutto giocato sull’intreccio tra il cinema e angeli. Senza anticipare troppo, saranno ri-proposti, ri-letti e re-interpretati alcuni brani di film con rimandi agli angeli e al loro doppio.

Il giorno dopo, sabato 27, si banchetta, sempre in senso metaforico, a partire dalle 12 quando chi vuole, in Corso Garibaldi 104, potrà conoscere uno spazio di vita veramente vissuta: un giardino privato, tra i più belli del quartiere, intensamente abitato di padre in figli/e.

Quest’esperienza verrà accompagnata e condivisa da e con l’associazione “Passi di Pace” i cui componenti introducono al significato più intimo del camminare e lo arricchiscono con testimonianze di lettura ad alta voce.

Poche ore dopo, alle 15.30, è la volta di assaporare la storia, le tracce ed i prodotti di un piatto forte dell’imprenditoria femminile di Perugia, il laboratorio di tessitura a mano di Giuditta Brozzetti situato nel complesso di San Francesco delle Donne. Marta Cucchia, la più giovane della famiglia, e la madre racconteranno il romanzo di un’impresa importante sotto il profilo economico, sociale e culturale.

Di cibo in senso stretto si parlerà alle 17 a San Matteo degli Armeni, dove Maristella Pitzalis, emerito professore di ecologia agraria all’Università di Perugia, coordina una discussione sull’agricoltura sana, biologica e non solo, in cui si confrontano opinioni di persone diverse del circuito della produzione e dello scambio alimentare: Fabrizio Colasurdo, agronomo, consulente per l’agricoltura biologica; Simona Tenerini, agronoma, orticoltrice biodinamica, esperta in viticoltura; Fabio Santori, agricoltore, allevatore di capre e di suini e cofondatore della società agricola “Semi Bradi”; Elisa Melonari: responsabile di “Terra Fuori Mercato”.

Dulcis in fundo alle 21 il duo di chitarra e violino Satorduo ristorerà le orecchie degli astanti con lo spettacolo Histoire du Tango.

La domenica 28, giorno di festa, nella parte alta di Corso Garibaldi c’è il mercato curato dall’associazione l’Arte e la Terra, dove dalle 9 alle 19 chi vuole potrà nutrirsi di ogni bene.

Nel mezzo però, esattamente alle 16, presso il Monastero della Clarisse spetta a Franco Ivan Nucciarelli il compito di ristorare anche l’anima, parlando di arte e di espressioni estetiche succedute nel corso dei secoli attraverso l’iconologia e l’iconografia di San Cristoforo.

Il tocco artistico continua poi alle 18, nel Tempio di San Michele, con il concerto di musica barocca eseguita attraverso gli strumenti originali dal duo Musica Perduta.

Alle 20 nella splendida cornice della Biblioteca di San Matteo degli Armeni avrà luogo una cena sociale, organizzata, curata e cucinata dall’Associazione Vivi il Borgo. Il costo della cena è di 20 euro.

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