Tre giorni al via del ‘Palio delle barche’ a Passignano sul Trasimeno

presentazione palio delle barche
Da sinistra: Marzia ragnoni, Fabio Paparerlli, Eugenio Rondini

I quattro rioni  si sfidano da sabato 18 a domenica 26 luglio, giorno della finale – Accanto alla gara, rievocazioni, taverne aperte, pub per i giovani e spettacoli

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA Cresce l’attesa a Passignano sul Trasimeno, per Palio delle barche, tradizionale appuntamento, alla 32esima edizione, pronto a partire sabato 18 per proseguire fino alla sfida finale di domenica 26 luglio. L’evento rievoca la battaglia conclusiva, nel 1495, delle ostilità tra nobili famiglie perugine, in cui gli Oddi dovettero lasciare il castello di Passignano, barche in spalla, inseguiti dai Baglioni e Della Corgna. Nella rievocazione, i rioni cittadini, San Donato, Centro storico ‘La Regina’ e Oliveto sono pronti a sfidare il Centro due ‘La Rondolina’ vincitore delle ultime quattro edizioni.

I dettagli dell’evento sono stati illustrati, mercoledì 15 luglio, a Perugia da Marzia Maria Ragnoni, coordinatrice dell’Ente Palio delle barche, e Eugenio Rondini, vicesindaco di Passignano sul Trasimeno, alla presenza di Fabio Paparelli, assessore al turismo della Regione Umbria.

“Quest’anno – ha detto Ragnoni – non faremo la cena grande che l’anno scorso ha aperto la manifestazione, perché è un appuntamento biennale. Il calendario degli eventi è comunque intenso. Accanto ai momenti tradizionali abbiamo dato grande spazio all’intrattenimento e voluto coinvolgere i bambini che sono il nostro futuro”.

Si parte sabato 18 luglio ai Giardini Mariotti con la conferenza stampa alle 18 ‘Tutti corriamo il Palio-Giochi medievali e neomedievali’ con Tommaso Di Carpegna Falconieri e Umberto Longo. Alle 19 ci sarà poi in piazza Aldo Moro il mercatino laboratorio ludoteca in cui i bambini daranno la loro interpretazione del palio.

La cerimonia di consegna delle chiavi della città sarà domenica 19 luglio alle 21.30 insieme alla presentazione del Palio 2015 realizzato da Leonardo Borghini. Contestualmente, il premio ‘Perla del Trasimeno’ al cardinale e vescovo dell’arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti. Uno dei momenti più spettacolari e attesi è l’incendio al castello, spettacolo pirotecnico, lunedì 20 luglio alle 22. Da lunedì a giovedì, alle 18.30, si svolgeranno le prove singole che vedranno allenarsi ogni giorno un rione. Martedì 21, mercoledì 22 e giovedì 23, alle 21.30, tre diversi spettacoli, rispettivamente ‘Tamburi ardenti’, il buffonesco ‘Cavalieri ciarlatani e buffoni’ e la ‘Tombola medievale dello Strabacco’ a premi. Venerdì 24 luglio alle 19.30 ci saranno le prove generali, in base alle quali sarà stabilito l’ordine di partenza in gara dei rioni, mentre alle 22 la Corsa delle brocche. Sabato sempre alle 22 il lancio della sfida che sarà poi domenica 26 alle 18.30 preceduta dal corteo storico alle 16. La gara finale è in tre parti, la prima in acqua verso il pontile, la seconda  nel centro storico, barche in spalla, tra viuzze e scalinate, e la terza di nuovo in acqua.

Tutti giorni, inoltre, ci sarà alle 19.30 l’apertura della Taverna, nella piazza antistante il Comune, gestita la prima sera dalla proloco e poi a giro dai rioni, e tra le 22 e le 23.30, quella del pub Area Giovani con musica dal vivo, ai giardini del Pinocchietto. “Devo ringraziare – ha detto Ragnoni – il Comitato uniti per il palio e le atre associazioni del territorio senza i quali l’evento non si farebbe”.

 “Il palio – ha detto Rondini –  ha visto una significativa evoluzione grazie al lavoro dell’Ente che gli ha dato una connotazione storico culturale e quindi uno spessore che prima non aveva. L’altro aspetto importante è la sua capacità di attrarre migliaia di turisti e di creare un indotto per l’estate passignanese”. “Questa manifestazione – ha detto Paparelli – è importante dal punto di vista  turistico per il Trasimeno e per tutta la nostra terra. Dal punto di vista storico ha origini antiche perché richiama la guerra tra Perugia e Siena per la conquista del lago e delle sue ricchezze”.

Carla Adamo

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