TRA SPETTACOLI E RIEVOCAZIONI STORICHE PRENDE IL VIA IL 30° PALIO DELLE BARCHE

Dal 20 al 28 luglio il "Palio delle barche" di Passignano sul Trasimeno
Dal 20 al 28 luglio il “Palio delle barche” di Passignano sul Trasimeno

(umbriajournal.com) by Avi News PASSIGNANO SUL TRASIMENO – Si accendono i riflettori sulla 30sima edizione del “Palio delle barche”. Inizia, infatti, sabato 20 luglio la “settimana” più lunga dell’anno per i cittadini di Passignano sul Trasimeno. Novi giorni tra concerti, spettacoli, taverne e rievocazioni storiche, fino domenica 28 luglio, quando andrà in scena la sfida finale tra i quattro rioni cittadini, Centro storico, Centro due, Oliveto e San Donato. Ad aprire la manifestazione, proprio per celebrare l’importante traguardo raggiunto, sarà un convegno sulle radici medievali del “Palio delle barche”, che si terrà alle 18 nella sala consiliare del Comune. L’evento trae, infatti, ispirazione dalla guerra combattuta tra gli eserciti delle nobili famiglie perugine degli Oddi e dei Baglioni durante la quale, nel 1495, questi ultimi costrinsero i propri nemici a scappare dal castello del borgo lacustre, barche in spalla, verso il lago. Sempre sabato 20, è in programma anche un ampio cartellone musicale. Si inizia alle 18.30 con un aperitivo sul lungolago, al Pidocchietto, con “L’invisibile unicorno rosa”. Al “Bev&Remo” pub, alle 22.30, sarà poi la volta dei “Pensieri positivi”, tribute band di Jovanotti, e, a mezzanotte e mezzo, chiuderà la serata il dj set a base di rock, di Giulia Salvi, dj e vj di Virgin Radio.

Sarà, però, la cerimonia di consegna delle chiavi della città e la presentazione del Palio 2013, con la partecipazione del Gruppo storico Città di Passignano, domenica 21 luglio, alle 22, a decretare l’avvio vero e proprio della manifestazione. Lunedì 22, poi, con l’intero lungolago adibito ad area pedonale, cittadini, turisti e visitatori potranno assistere al grande spettacolo pirotecnico de “L’incendio del castello”. Tutte le sere sarà possibile degustare le specialità culinarie del territorio nella taverna gestita dai rioni e dalla pro loco cittadina.

 

Nicola Torrini

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*