Torna a Postignano il fisarmonicista Pietro Adragna

Postignano restauratoSabato 21 giugno 2014, alle ore 18.30, la manifestazione “Un Castello all’orizzonte” che si sta tenendo al borgo medioevale di Postignano (PG), offrirà al pubblico un concerto per fisarmonica.

Nella Chiesa della SS. Annunziata, dopo il successo della sua performance di anno scorso, torna ad esibirsi il talentuoso musicista siciliano Pietro Adragna che eseguirà musiche di Rossini, Korsakov, Nazareth, Monti, Piazzolla e Galliano.

L’ingresso al concerto è gratuito.

Pietro Adragna è nato a Erice (TP) nel 1988. Iniziò lo studio della fisarmonica all’età di sei anni, ottenendo da subito ottimi risultati. Nel corso degli anni, contemporaneamente allo studio della fisarmonica, intraprese anche quello del pianoforte classico, presso il Conservatorio di Trapani, sotto la guida del M° De Bartoli.
Dal 2003, perfezionò lo studio della fisarmonica presso l’Accademia Musicale “Roberto Fuccelli” di Perugia, ricoprendo il ruolo di “prima fisarmonica” nella Fisiorchestra “Libertango”.
Dal 2009 approfondì lo studio della fisarmonica con il Maestro di fama mondiale, Frederich Deschamps.
Nel 2010, sotto la guida del M° Battiston, si diplomò in fisarmonica classica presso il Conservatorio di Firenze col massimo dei voti.
Frequenta attualmente, presso lo stesso conservatorio, il terzo anno del Triennio di Direzione d’Orchestra con il Maestro Pinzauti e l’ottavo anno di pianoforte principale con la professoressa Yang Su Cin.
Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali: 1° premio al Concorso Nazionale di Perugia nel 2004; nel 2005 il 1° premio assoluto al Concorso Internazionale “Diapason”, a Canicattì (AG); nel 2006 il 2° premio al Concorso Internazionale per Fisarmonicisti “Città di Castelfidardo”.
Nel 2008 partecipò al Festival Internazionale per Fisarmonicisti, in Canada. Nello stesso anno, al Festival Mondiale per Fisarmonicisti di Alcobaça, rappresentò l’Italia.
Nel 2009, si laureò Campione del Mondo di Fisarmonica al 59° TROFEU MUNDIAL DE L’ACORDEAO C.M.A., Albufeira, (Portogallo).
Nel 2010 vinse il 1° Premio, Trofeo e Borsa di Studio al “6° Primus Ikaalinen 2010”, e vinse il 1° Premio, Trofeo e borsa di studio al 48° Internationaler Akkordeon-wettbewerb Klingenthal; si aggiudicò il 1° premio – fase nazionale – al 5° V-Accordion Festival Roland e vinse 1° premio assoluto per Fisarmonica Elettronica al 5° Accordion Art Festival, ricevendo il Trofeo “Italia Award”.
Nel 2011 vinse ancora il 1° premio al “Premio Strumenti & Musica” a Spoleto e si aggiudicò il 2° premio al Concorso Internazionale per Fisarmonicisti “Città di Castelfidardo”. Si laureò per la seconda volta Campione del Mondo di Fisarmonica alla 64° Coupe Mondiale World Accordion Championships C.I.A., a Shangai, dove risultò vincitore della categoria Senior Virtuoso Entertainment Competition e della categoria Digital Accordion Competition. Nello stesso anno, al Parco della Musica di Roma, si aggiudicò la quinta edizione – fase internazionale – del V-Accordion International Festival Roland.
In Portogallo, ad Algarve, Adragna ha partecipato a sette edizioni come ospite d’onore al “Grand Galà Internacional do Acordeao”.
Strepitoso successo ebbe la tournée negli Stati Uniti intrapresa con il cantante Nico dei Gabbiani, nei più importanti teatri di New York.
Ha partecipato a diversi stages professionali. Tra questi, i seminari con Frederich Deschamps, Ivano Battiston, Renzo Ruggieri, Giorgio Dellarole, Stefano Bollani, Frank Marocco, Richard Galliano, Claudio Jacomucci, Luciano Biondini e il M° Piero Bellugi.
Attualmente, svolge attività concertistica internazionale, da solista e con diverse formazioni da lui fondate, tra cui il “Pietro Adragna Ensemble” e l’ “F&F Duo” con il flautista Jacopo Lisanti.
Nel 2012 il “Pietro Adragna Ensemble”, a Lourdes, si è esibito all’interno della Cattedrale Pio X, davanti ad oltre 10.000 persone.
Tra gli importanti riconoscimenti: il “Premio Club UNESCO di TRAPANI” 2009; nel 2012, il premio “Impronte di Sicilia” (conferito a personalità siciliane distintesi nella moda, spettacolo, cultura, sport, musica, arte, politica, sociale e scienza).
Nel 2011, insieme al M° Ivano Battiston, ha suonato nel Salone de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, davanti al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Adragna suonò l’Inno d’Italia anche in occasione della visita di Carlo Azeglio Ciampi a Trapani.
Nel 2014, il Rotary Club di San Miniato gli conferito il Premio “Primavera”.
Le prossime tournée vedranno Adragna esibirsi in Portogallo, Danimarca, Canada, Olanda, Francia, Stati Uniti, Australia, Cina, Giappone, Russia, Finlandia, Lituania, Argentina e Brasile.

La manifestazione di Postignano “Un Castello all’orizzonte 2014” ha una programmazione ancora più ricca: concerti di musica classica e contemporanea, laboratori e master, mostre di pittura e fotografia con la partecipazione di artisti di fama internazionale.

Ogni mese, fino a settembre, si terranno fiere mercato di prodotti locali che aiuteranno ad approfondire la conoscenza dello straordinario territorio della Valnerina e della sua cultura materiale e immateriale.

La manifestazione gode del Patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Sellano e del Comune di Monteleone di Spoleto.

Oltre la Chiesa della Santissima Annunziata, da quest’anno, per alcune iniziative in cartellone si fruirà del “Giardino delle Rose”, nuovo spazio all’aperto nella meravigliosa cornice della valle del torrente Argentina.

Il Castello di Postignano offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: sessanta case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture, ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna – un albergo “diffuso” – un ristorante/trattoria dove, la cucina semplice, l’attenzione alle tradizioni e alla qualità delle materie prime sono la sua filosofia – una sala conferenze – un centro servizi – l’antica chiesa, oggi luogo di eventi culturali, artistici e di intrattenimento. Qui i restauri hanno svelato affreschi di antica bellezza, tra i quali una Crocifissione del XV secolo apparsa dietro una parete crollata – una biblioteca – alcune botteghe artigiane.
Entro il 2015, sarà ultimato anche il centro benessere.

Alla fine degli anni ’60, l’architetto americano Norman F. Carver definì il Castello di Postignano come l’archetipo dei borghi collinari italiani, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns”.

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