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TODI, CONSEGNATE A SEI STUDENTI MERITEVOLI LE BORSE DI STUDIO ‘FRANCO TODINI’

borsa di studio franco todini
borsa di studio franco todini
I premiati

Ne sono state assegnate 294, dal 1986 a oggi, agli alunni dei sette istituti di Todi – Nella 29esima edizione premiato chi ha conseguito la maturità nel 2014-2015

(umbriajournal by Avi News) – TODI Studiare premia sempre. Lo hanno sperimentato Giorgia Subbicini, Jacopo Baglioni, Vittoria Fedro, Gloria Buconi, Caterina Orsini e Linda Felici, destinatari ciascuno di una ‘Borsa di studio Franco Todini’, rivolta agli studenti più meritevoli dei sette istituti scolastici superiori di Todi e volta a incentivare il loro interesse verso il mondo dell’impresa.

borse-di-studio-franco-todiniIl premio, infatti, è stato istituito nel 1986 dalla Fondazione Ing. Franco Todini – cavaliere del lavoro, in onore dell’imprenditore tuderte, e consiste nel consegnare a ciascun studente un assegno del valore di 1.500 che sarà replicato per tutto il corso degli studi universitari se il borsista supererà gli esami previsti dal piano di studi con una media non inferiore a 27/30. Le borse assegnate fino a oggi sono state 294 e per questa 29esima edizione protagonisti sono coloro che hanno conseguito la maturità nell’anno 2014-2015.

I presenti Alla cerimonia, tenutasi venerdì 2 dicembre, nel liceo ‘Jacopone da Todi’ della città, erano presenti il suo dirigente scolastico Sergio Guarente e la vicepreside dell’Istituto di istruzione superiore Ciuffelli-Einaudi di Todi Stefania Muti. Sono intervenuti, inoltre, Luisa Todini, figlia dell’imprenditore nonché presidente del gruppo Todini e di Poste Italiane, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Andrea Caprini, assessore alla cultura del Comune di Todi, Anna Martellotti, delegata del rettore per l’orientamento dell’Università degli Studi di Perugia, e Sabrina Boarelli, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria.

Luisa Todini
Luisa Todini

Abbiamo premiato dei millennians – ha dichiarato Todini –, ragazzi tra i 15 e i 35 anni sui cui si basa il nostro presente e il nostro futuro. Sono certa che rappresentano anche quella parte di studenti che non ha ricevuto il premio, perché non ha raggiunto il massimo dei voti, ma che è comunità. Il senso di squadra, di comunità, insieme a tenacia e voglia di arrivare, sono valori importanti, gli stessi che mi ha trasmesso mio padre, perché da soli si fa molto ma insieme davvero si cambia il mondo. La Fondazione ha investito parecchie centinaia di migliaia di euro sul territorio, sottolineo investite perché quando si investe sulla conoscenza non è mai un costo, c’è sempre un ritorno, perché si restituisce al territorio quello che si è avuto”.

Eccellenze dell’Umbria “Questi giovani – ha commentato Martellotti – sono delle eccellenze dell’Umbria, rappresentano il nostro futuro e la nostra fama. Proprio in questi giorni sono stati diffusi i dati sulle immatricolazioni all’Unipg e l’incremento che c’è stato ci porta ad essere particolarmente fieri. Questa città, poi, contribuisce in modo sostanziale alla nostra crescita”.

Offerta scolastica di ampio livello “Todi – ha aggiunto Caprini – ha un’offerta scolastica e formativa di ampio livello sia per i cittadini che per i ragazzi che vengono da fuori. Come amministrazione comunale, confermiamo sostegno e vicinanza ai presidi e agli istituti scolastici che contribuiscono a rendere ancora più importante e appetibile sotto tanti punti di vista la nostra città”.

Da sinistra Stefania Muti, Sergio Guarente, Andrea Caprini, Luisa Todini, Catiuscia Marini, Anna Martellotti, Sabrina Boarelli

Esercizio della conoscenza “Il nostro liceo – ha spiegato Guarente – presenta un’elevata qualità formativa. Cerchiamo di instillare negli studenti la passione e l’amore per la conoscenza perché riteniamo che attraverso l’esercizio di questa si arrivi alla formazione di uno spirito critico e libero”.

Importante chi sa di più non chi ha di più“Le borse Todini – ha concluso Marini – sono importanti perché sostengono i ragazzi nel loro percorso universitario e li accompagnano alla laurea. C’è bisogno di laureati che abbiano competenze tecniche e scientifiche perché il nuovo mondo globalizzato compete sulla conoscenza e sul sapere. Già nel presente, ma ancora di più nel futuro, non sarà tanto importante chi avrà di più ma chi saprà di più”.

Rossana Furfaro

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