TiportoVia e Rain Dogs al Teatro Cucinelli di Solomeo, domenica 15 gennaio

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale

TiportoVia e Rain Dogs al Teatro Cucinelli di Solomeo, domenica 15 gennaio

TiportoVia e Rain Dogs al Teatro Cucinelli di Solomeo, domenica 15 gennaio SOLOMEO – TiportoVia e Rain Dogs questi i titoli dei due brani proposti al Teatro Cucinelli di Solomeo, domenica 15 gennaio, alle 21 dalla rinomata compagnia di danza Aterballetto.

Sulle musiche di Claudio Lolli, Vinicio Capossela, Giuseppe Verdi, Ella Fitzgerald, Wolfgang Amadeus Mozart, Georg Friedrich Haendel ed Ezio Bosso il balletto firmato da Giuseppe Spota, tiportoVia, è tra le nuove produzioni della Compagnia, ed è un lavoro ispirato alla via Emilia come luogo ideale di destini artistici che si intersecano: una via nobile e piena di storie da raccontare, come una “vecchia Regina”.

In ogni epoca la strada ha unito artisti che passavano o vivevano nelle città limitrofe. Gli amori, i lavori, i testi e le partiture di questi artisti erano affidati alle dita di un postino che aveva la responsabilità di portare questi preziosi manoscritti a destinazione. E se queste lettere non fossero mai arrivate a destinazione, l’ispirazione di artisti come Ella Fitzgerald, Farinelli, Capossela o la loro fama o il loro stesso amore lontano sarebbero rimasti immutabili?

Il secondo brano è una coreografia che Johan Inger ha realizzato sulle musiche di Tom Waits, Rain Dogs: come un cane che non ritrova la strada per casa sotto la pioggia, la danza ricrea le atmosfere dense di smarrimento e solitudine tipiche del grande cantautore. Inizia a piovere; quel cane che, curioso e sicuro del suo olfatto, si era mosso oltre i suoi soliti confini, alla scoperta di ciò che vive lontano, perde improvvisamente la strada del ritorno, la pioggia ha inesorabilmente cancellato tutte le tracce.

E’ questa l’immagine da cui prende forma “Rain Dogs”, si materializza a rappresentare quelle complessità e quelle contraddizioni che caratterizzano il rapporto con il mondo e che segnano le relazioni con gli altri. Quando la ricerca di un senso perde ogni punto di riferimento, l’incertezza e il disorientamento sembrano rendere impossibile il ritorno a casa, a ciò era e che non è più. Questo è il momento in cui la solitudine e lo smarrimento si manifestano attraverso le più diverse sfumature; con ironia e drammaticità, con leggerezza o disperazione.

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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