TERNI, LA FONTANA DI PIAZZA TACITO TORNA A VIVERE

FONTANA PIAZZA TACITO TERNI

FONTANA PIAZZA TACITO TERNILa fontana di piazza Tacito, simbolo di Terni, torna a vivere. Grazie all’impegno congiunto della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, del Comune di Terni, di ASM Terni spa e di AST, quest’ultima attraverso il Tubificio di Terni, l’opera progettata dall’architetto Mario Ridolfi e costruita a metà degli anni ’30, verrà completamente restaurata. L’importo complessivo dei lavori, il cui inizio è previsto entro luglio, è di circa 615 mila euro. L’intervento prevede la posa di un nuovo ‘ago’ in acciaio, la ristrutturazione della struttura esterna, dell’impianto idraulico e la creazione di un moderno sistema di illuminazione.

 

Il restauro riguarderà anche i mosaici disegnati dall’artista Corrado Cagli, raffiguranti i simboli dello zodiaco, che verranno protetti attraverso una speciale pellicola idrorepellente. Sinergia Nel corso della conferenza stampa, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, è stato sottolineato il valore dell’intervento, nato dalla stretta collaborazione fra i diversi soggetti impegnati. «Un modello virtuoso – lo ha definito Mario Fornaci, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni – che consente di restituire alla città uno dei suoi simboli più importanti, in un momento non facile. La sinergia a cui abbiamo dato vita – ha spiegato il Presidente Fornaci – rappresenta un modello da replicare in futuro, a tutto vantaggio della città. Come Fondazione, continueremo a fare la nostra parte insieme alle istituzioni, in prima linea con le forze più vitali di Terni e del territorio”. La ‘quarta vita’ della fontana Il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, ha sottolineato lo stretto rapporto fra le istituzioni impegnate nell’opera. “Siamo riusciti a mettere insieme il meglio di questa città – ha spiegato il primo cittadino – per donare una ‘quarta vita’ alla fontana di piazza Tacito”. Il riferimento è alla storia del monumento, edificato negli anni ’30 su progetto dell’architetto Mario Ridolfi, ricostruito dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale e poi restaurato a metà degli anni ’90.

 

“Tutti ricordiamo l’immagine di qualche mese fa, il pennone piegato su sé stesso – ha detto il sindaco – Un’immagine negativa che vogliamo cancellare grazie a questa opera complessa e articolata, per far rinascere uno dei simboli più importanti di Terni”. I lavori Il cronoprogramma dell’intervento è stato illustrato dall’Assessore comunale ai lavori pubblici, Silvano Ricci: “Il restauro – ha spiegato – durerà undici mesi e si articolerà in diversi step, a partire dal nuovo ‘pennone’ che verrà installato entro la metà di agosto. I lavori riguarderanno poi la parte interna della fontana, in particolare l’impianto idraulico che verrà completamente rinnovato. Successivamente verrà installato un nuovo sistema di illuminazione in grado di valorizzare appieno la bellezza del monumento. Il restauro si completerà con l’intervento sui mosaici e sulla parte esterna”. Il nuovo ‘ago’ Il contributo di Acciai Speciali Terni e della sua controllata Tubificio di Terni al progetto, è rappresentato dalla creazione del nuovo ‘ago’ in acciaio che, partendo dal cuore del monumento, tornerà a ‘svettare’ al centro della piazza. “Il nuovo ‘ago’ – ha spiegato Piervito Deflorio, Consigliere delegato di Tubificio di Terni Spa – rispetterà il progetto originario, con alcune innovazioni che ne garantiranno la tenuta”.

 

A partire dall’acciaio utilizzato – 316 – caratterizzato da un’elevata resistenza alla corrosione. La struttura del ‘pennone’ sarà composta da quattro parti spesse 12 millimetri, saldate da dieci ‘camicie’ in acciaio inox. ASM “Per noi è un onore poter contribuire alla rinascita di un simbolo come la fontana di piazza Tacito”, ha detto il Presidente di ASM Terni Spa, Carlo Ottone. L’azienda darà vita al nuovo sistema di illuminazione caratterizzato da un’elevata efficienza energetica e da un effetto visivo nuovo e dinamico. Media Al restauro della fontana di piazza Tacito si lega un progetto di comunicazione a 360 gradi: per accompagnare la città, passo dopo passo, lungo quel percorso che le consentirà di riabbracciare la ‘sua’ fontana. A breve verrà lanciato il nuovo sito web dedicato all’opera e una web-cam, attraverso il suo occhio ‘discreto’, consentirà a tutti di monitorare, 24 ore su 24, lo stato dei lavori e i progressi nell’intervento di restauro. L’aspetto della comunicazione riguarderà anche la recinzione del cantiere, con informazioni sul progetto, sulla storia del monumento e spazi dedicati ai partner privati che decideranno di sostenere direttamente l’iniziativa.

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