SUCCESSO PER LA MOSTRA IN “UMBRIASCIENZA” ALL’ITTS VOLTA DI PERUGIA

(umbriajournal.com) – by Avi News PERUGIA – Dalla teoria alla pratica, dalle conoscenze alle competenze. È il tragitto compiuto dagli allievi delle terze, quarte e quinte classi dell’Istituto tecnico tecnologico ‘Alessandro Volta’ di Perugia che, mercoledì 4 giugno, hanno messo in mostra, nella palestra della scuola, i propri prodotti tecnologici. Progetti realizzati in totale autonomia nell’ambito di ‘UmbriaScienza’, programma, cofinanziato dal Ministero per l’Istruzione l’università e la ricerca (Miur), allo scopo di migliorare e potenziare la comunicazione scientifica a scuola e non solo. “Il Ministero – ha spiegato il diregente scolastico, Rita Coccia, presente al taglio del nastro dell’esposizione – ha creduto molto nel nostro lavoro. L’obiettivo è quello di creare, nella popolazione e in questa fascia d’età in particolare, il desiderio di conoscere e sperimentare la scienza e la tecnologia in maniera molto pratica e poco teorica. Un po’ come facciamo tutti i giorni, a scuola, lavorando per creare degli ottimi periti industriali, pronti per accedere subito al mondo del lavoro, senza passare per ulteriori corsi di formazione aziendali”. Sono stati visibili per tutto il giorno, al Volta, un paio di robot e un drone di grandi dimensioni, progetti grafici in tre d e di realtà aumentata. Nel cortile della scuola, inoltre, è stato possibile assistere allo spettacolo, fra giochi d’acqua e di luce su musica, della fontana realizzata da alcuni allievi del terzo anno.  “A Barcellona – ha raccontato il professor Paolo Vescarelli, che ha seguito gli studenti nel progetto – i ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla fontana magica di Montjuic. Quindi hanno cercato di riprodurla, in piccolo. Hanno comprato una piccola piscina prefabbricata e realizzato dei motori appositi che, a suon di musica, permettono di fare dei bellissimi giochi d’acqua. Oltre ai lavori dei ragazzi degli ultimi tre anni, inotre, quest’anno abbiamo una ‘new entry’. Alcuni ragazzi di primo infatti, autonomamente, hanno realizzato un progetto che mette in sincrono luci led e musica. Siamo molto orgogliosi di essere giunti all’obiettivo: abbiamo trasferito quanto appreso sui banchi nella realtà laboratoriale e portato a termine idee di elettrotecnica, elettronica, meccanica e informatica utili nella vita di tutti i giorni”.

 

Maria Cristina Costanza

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