Sharjah Bellezza e Mistero, festival della cultura araba a Perugia

Dal 3 maggio al 5 giugno al Cerp della Rocca Paolina. La cultura si fa strumento di dialogo tra i popoli

Sharjah Bellezza e Mistero, festival della cultura araba

Sharjah Bellezza e Mistero, festival della cultura araba a Perugia

Si aprirà il prossimo 3 maggio nel Centro Espositivo della Rocca Paolina a Perugia la manifestazione “Sharjah bellezza e mistero. Festival della cultura araba a Perugia”, visitabile fino a 5 giugno.

Non solo una mostra, ma un’occasione per conoscere la cultura araba nel suo complesso: arte, gastronomia, musica, ospitalità sono gli ingredienti della kermesse che il Comune di Perugia, la Regione dell’Umbria e la Provincia di Perugia hanno patrocinato con lo scopo di promuovere il dialogo tra i popoli, particolarmente significativo in questo periodo storico.

Si è tenuta questa mattina alla Sala Cannoniera della Rocca Paolina, la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento che sarà ufficialmente inaugurato domani pomeriggio alle 17,30 alla presenza dell’Ambasciatore EAU in Italia, S.E. Saqer Nasser Ahmed Abdullah Alraisi e dei massimi rappresentanti del mondo culturale di Sharjah.

Nel dare il benvenuto agli ospiti –il Presidente del Dipartimento Cultura e Media degli Emirati, Abdullah Al Owais, il Presidente dell’Istituto per il Patrimonio Artistico e Culturale di Sahrjah, Abdulaziz Al Musalam e il Presidente del Centro Studi del Golfo Ali Al Marri-   l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Perugia Michele Fioroni, si è detto onorato di ospitare la mostra in città, un’esposizione che alza il velo su un mistero, quello affascinante della cultura araba. “L’appuntamento di Perugia –ha detto Fioroni- rappresenta un’apertura importante verso l’Oriente che dovrebbe essere prioritaria per le istituzioni. L’evento ha richiesto un percorso lungo e una programmazione dettagliata come è giusto che sia, di cui oggi vediamo i risultati. Non a caso –ha concluso l’assessore- per ospitare la mostra è stata scelta la Rocca Paolina, che non è solo un monumento ma un monumento vivo, vissuto ogni giorno dai perugini e dai turisti”.

Anche il dirigente dei Rapporti internazionali  e Cooperazione Mauro Pianesi ha parlato di un percorso lungo un anno che ha visto insieme Comune, Provincia di Perugia e Regione dell’Umbria per un evento tanto importante per la città.

A rappresentare la Provincia di Perugia era presente il consigliere Erika Borghesi che ha sottolineato come “per un mese nella nostra città si respirerà appieno la cultura e la storia araba grazie ad una stupenda collezione di stampe antiche. Questo evento – ha proseguito– sarà l’occasione per sognare dietro gli stili dell’affascinante arte della calligrafia araba e poi usi, costumi e suoni trasmigrati qui dal cielo e dalle strade di Sharjah, considerata la capitale culturale degli Emirati Arabi”. La consigliera provinciale ha, infine, parlato del Cerp i cui spazi sono stati scelti per allestire la mostra, “e questo ci gratifica, poiché rappresentano una ricchezza storica e culturale di enorme valore. Un luogo ideale  per la presentazione delle eccellenze che si situano all’incrocio di cultura, turismo ed economia”.

Il Presidente del Dipartimento Cultura e media degli Emirati, Abdullah Al Owais, nel ringraziare per l’accoglienza a Perugia, ha voluto sottolineare come la mostra abbia avuto fin dall’inizio tutta l’attenzione di S.A. Bin Muhammad Al-Qasimi, Sceicco di Sharjah. “Questa mostra –ha detto- vuole essere anche un esempio dell’amore del nostro popolo verso gli italiani. Vogliamo raccontarvi la cultura araba nella sua lunga storia e nella sua complessità”.

Dall’Emirato di Sharjah- hanno spiegato gli altri rappresentanti della delegazione araba al tavolo, Abdulaziz Al Musalam, Presidente dell’Istituto per il Patrimonio artistico e culturale di Sahrjah  e Ali Al Marri, Presidente del Centro Studi del Golfo- uno dei sette che compongono gli Emirati Arabi Uniti, arrivano, dunque, a Perugia circa cento antiche mappe storiche del Golfo Persico dal ‘400 fino ai primi del ‘900, provenienti dalla collezione privata dello Sceicco Bin Muhammad Al-Qasimi, alcune anche molto rare; bellissimi esempi di calligrafia araba artistica, costumi tradizionali, strumenti musicali, gioielli e opere di arte contemporanea di artisti arabi, che resteranno in mostra nella suggestiva cornice della Rocca Paolina per l’intero periodo. Saranno esposti anche libri disponibili alla consultazione, alcuni scritti dallo stesso Sultano.

Ad affiancare l’esposizione anche iniziative legate alla tradizione araba, dalla calligrafia stessa alla gastronomia, dalla musica folkloristica all’ospitalità locale.

Tra gli appuntamenti da segnalare:

  • Martedì 3 maggio, Ore 17,30: Inaugurazione della mostra al Cerp alla presenza delle autorità italiane e arabe
  • Martedì 3 maggio, Ore 10,30 e 16,00: esibizione del Gruppo Folkloristico musicale di Sharjah in Corso Vannucci
  • Mercoledì 4 maggio, Ore 17,30: Concerto di musica tradizionale araba presso l’università per Stranieri di Perugia
  • Altre attività si svolgeranno nel corso e all’interno della mostra

L’emirato di Sharjah si contraddistingue particolarmente per il suo ricco patrimonio culturale, per la vocazione artistica e l’impegno nella promozione della cultura araba anche all’estero.

La stessa capitale dell’Emirato, Sharjah City, è capitale culturale degli Emirati Arabi Uniti ed è stata già in passato nominata Capitale Araba della Cultura (1998) e Capitale Culturale dell’Islam (2014). E’, inoltre, Centro Internazionale per lo studio, la conservazione e il restauro del Patrimonio culturale materiale  immateriale, oltre che una frequentata e importante località turistica.

La mostra è organizzata dal Governo dell’Emirato e dalla Sharjah Media Corporation, grazie anche al fattivo contributo di Iyad Hafez, già consigliere straniero aggiunto del Comune di Perugia.

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