PRESENTATA ANTEPRIMA DELLE FOTO DI STEVE MCCURRY

fuorisalone2(UJ.com3.0) BRERA – Cinque pannelli luminosi, con due immagini per lato, collocati su una leggera struttura in legno chiaro, nel cortile napoleonico della Pinacoteca di Brera: si è presentata così, con 10 fotografie che rappresentano luoghi e atmosfere significative dell’Umbria, l’anteprima dei cento scatti, con cui il fotografo Steve McCurry ha interpretato a suo modo l’Umbria, girandola in lungo e in largo alla ricerca di atmosfere e sensazioni da restituire attraverso la magia della sua arte meticolosa, mesi d’intenso lavoro trascorsi nella regione che hanno prodotto 1500 foto, da cui è stato “scremato” un campione rappresentativo di cento scatti. Cento foto d’autore, che parlano di un’Umbria storica e artistica, di borghi e paesaggi e natura e tradizioni, ma anche, e soprattutto, della gente che in Umbria vive, lavora e s’impegna nelle diverse attività produttive. Cornice del “vernissage” il “FuoriSalone” di Milano, in cui l’Umbria si è inserita per una settimana promozionale del proprio “brand” turistico, fino al 14 aprile, con un fitto calendario di presentazioni di festivals (Umbria Jazz, Festival di Spoleto, Todi Festival e Festival delle Nazioni di Città di Castello) ed esposizione di prodotti legati al design da parte di alcune aziende umbre di eccellenza, sponsor dell’iniziativa promozionale.

“Abbiamo scelto di affidare ad uno dei più grandi fotografi del mondo il compito di rappresentare la nostra regione”, ha detto la presidente della giunta regionale dell’Umbria Catiuscia Marini, presentando ieri sera a Milano l’anteprima delle fotografie, alla presenza di Steve McCurry, della soprintendente della Pinacoteca Sandrina Bandera e del direttore regionale della Lombardia del Ministero dei Beni Culturali Caterina Bon di Valsassina. “Nelle foto di Steve McCurry – ha continuato la presidente – c’è l’Umbria storica e l’Umbria contemporanea, c’è l’Umbria dell’ambiente e del paesaggio, ma c’è anche l’Umbria produttiva, quella dell’agroalimentare, delle botteghe e delle fabbriche. C’è tutta la ‘risorsa Umbria’, per far scoprire e conoscere la regione. Con il grande fotografo – ha sottolineato – abbiamo dato vita ad una collaborazione importante, sobria, responsabile, in una modalità originale di promozione che è anche una risposta forte ai tempi difficili e alla crisi economica. La settimana del ‘FuoriSalone’ – ha aggiunto – rappresenta una grande opportunità per le nostre aziende, che ringraziamo vivamente per averci sostenuto”.

“È per me un onore avere intrapreso questo lavoro”, ha detto Steve McCurry davanti ad una folta platea, nella quale c’erano anche numerosi studenti. “Si è trattato – ha sottolineato il fotografo – di una sorta di viaggio, di una esplorazione che ha portato a scoprire gioielli straordinari. E le foto stesse sono soltanto la punta di un iceberg: potrei tornare in Umbria migliaia di volte, e ogni volta fotografare senza mai ripetermi”.
Nel frattempo, la presidente Marini gli ha rivolto l’invito a partecipare alla Festa dei Ceri di Gubbio, cui McCurry non ha ancora assistito, pur avendo dedicato numerosi scatti alla Festa dei Ceri Mezzani e dei Ceri Piccoli. “Gubbio – ha detto McCurry – è ‘amazing’, stupefacente, e la mobilità e il turbine della corsa è qualcosa di affascinante, che è difficilissimo fotografare”. Certo è che la regione ha lasciato un segno profondo nell’artista. “In Umbria – ha detto – c’è il senso del passato, c’è il bello, c’è storia e tradizione. Ma la sua caratteristica maggiore è la sua profondità, un’esperienza che arricchisce continuamente”. Le foto di Steve McCurry potranno essere utilizzate dalla Regione per cinque anni, “e lo faremo – ha annunciato la presidente Marini – con diverse e articolate modalità, che alla fine sfocieranno in un volume”.

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