Polizia Municipale, le celebrazioni di San Sebastiano, patrono del corpo dei vigili

Nell’anno appena passato sono stati 1184 gli incidenti stradali rilevati

Polizia Municipale, le celebrazioni di San Sebastiano, patrono del corpo dei vigili PERUGIA – Si sono svolte questa mattina le tradizionali celebrazioni di San Sebastiano, patrono della Polizia Municipale. La giornata si è aperta con la messa in Duomo, accompagnata dalla corale della Polizia Municipale, cui ha partecipato il Sindaco, gli assessori Bertinelli e Casaioli e le massime Autorità della città. Al termine della funzione proprio il sindaco Andrea Romizi e la Comandante Nicoletta Caponi hanno rivolto il saluto ufficiale ai numerosi presenti.

La Comandante Caponi, ricordando la figura di San Sebastiano, soldato nell’esercito romano al tempo dell’imperatore Diocleziano, condannato a morte a causa della sua fede cristiana, ha sottolineato proprio come il martire rappresenti un grande esempio di coerenza, perché non ha avuto timore di incontrare la morte per rimanere fedele alle proprie convinzioni. Ed allora essere coerenti con le proprie idee era importante allora così come è importante oggi. “Per noi sarebbe più semplice agire senza coerenza, ma in una società così complessa è ancora più necessario essere coerenti, solidi, compatti e fortemente uniti dando seguito alle parole coi fatti”. La Comandante ha augurato, dunque, a tutto il Corpo, all’Amministrazione comunale ed alle Istituzioni presenti che l’anno di lavoro che si apprestano ad affrontare sia contraddistinto dalla coerenza e dall’unione di intenti per il bene comune.

Successivamente la parola è passata al sindaco Andrea Romizi, che, in avvio, ha sottolineato come, in occasioni come questa, il rischio che si corre è di celebrare un mero rituale stanco, scontato, codificato. Invece – evidenzia il Primo cittadino – qualcosa di diverso c’è, perché noi siamo cambiati rispetto ad un anno fa. “Ed allora la ricorrenza ha un significato specifico se si riesce a cogliere l’opportunità di effettuare un bilancio di noi stessi, sia come individui che come parte di un’Amministrazione, ritrovando così le motivazioni che sostengono il nostro impegno”.

Il sindaco ha riconosciuto di essere tradizionalmente severo con se stesso tanto da chiudere difficilmente con soddisfazione i bilanci dell’attività compiuta. Non perché non sia orgoglioso di quanto fatto, quanto perché tutti noi vorremmo essere in grado di rispondere alle innumerevoli istanze di una società sempre più in difficoltà. A tutti, purtroppo, non si può rispondere, ma è doveroso fare la propria parte.

E la polizia municipale – sostiene Romizi – la propria parte la compie sempre, perché svolge un’attività complessa sia giornaliera sia in occasione di grandi eventi o di fatti drammatici. Per questo al Corpo va rivolto dall’Amministrazione e dalla popolazione un apprezzamento infinito. “Anche quest’anno avete dato tantissimo, ma dobbiamo fare ancora di più, ossia tutto quello che è nelle nostre possibilità ed anche oltre se possibile”.

Il sindaco ha preannunciato che nel 2017 l’Amministrazione lavorerà per consentire alla polizia municipale di svolgere al meglio il proprio lavoro, tramite l’ampliamento dell’organico, il ricambio del parco macchine e della strumentazione.
E’ aperta, altresì, una riflessione sulla sede dei Vigili, su cui vi è intenzione di intervenire per completare il progetto di riordino della sedi comunali, già iniziato a Pian di Massiano, Ponte San Giovanni e Monteluce.

“Ma per fare questo e tanto altro il sindaco ha bisogno di tutti voi ed ad ognuno di voi chiede un aiuto per una proficua e necessaria concordia di intenti. Su questo versante dobbiamo lavorare ancora un po’, ciascuno per le proprie responsabilità, cercando di agire con rispetto gli uni per gli altri, valorizzando i talenti e supportandoci nelle difficoltà. L’auspicio è che l’esempio di San Sebastiano possa rinsaldare i legami in seno al Corpo e tra il Corpo e la comunità che dobbiamo sempre proteggere ed accudire”.

Dopo la celebrazione religiosa la delegazione si è spostata alla Sala dei Notari per le altre iniziative in programma.
L’incontro nella massima sede istituzionale della città è stata, innanzitutto, l’occasione adatta per fornire un resoconto dell’attività compiuta dai Vigili nel 2016.

Nell’anno appena passato sono stati 1184 gli incidenti stradali rilevati, mentre sono state 67.505 le violazioni al codice della strada accertate. Oltre 13mila gli interventi gestiti dalla centrale operativa, 1651 i controlli tramite etilometro. Ed ancora oltre 30mila i permessi rilasciati (oltre 2mila annuali, più di 28mila giornalieri), quasi 50mila le pratiche protocollate, mentre sfiorano la quota di 12mila gli accertamenti anagrafici.

Complessivamente i chilometri percorsi dai vigili sono stati oltre 500mila, mentre il servizio notturno e festivo si attesta su oltre 34mila ore.

Entrando nel dettaglio degli incidenti stradali, la causa principale resta la velocità (377 casi), seguita da precedenza (197), cambiamento di direzioni e/o corsie (141). 53 i casi legati all’abuso di alcool, 5 dall’uso di stupefacenti. Le persone coinvolte sono principalmente uomini (1890 a fronte di 810 donne); la fascia di età più colpita è tra i 31 ed i 50 anni (984). Sui 1184 incidenti totali, 788 non hanno fatto registrare lesioni alle persone, mentre in 370 casi ci sono stati feriti. Cinque gli incidenti mortali. Il mese da “bollino rosso” è stato marzo con 128 incidenti, seguito da giugno con 108. A gennaio (77) si è registrato il numero minore di incidenti. Il giorno della settimana più critico è il venerdì (204), seguito dal sabato (200). Il lunedì quello con minor numero di incidenti(97).

In 777 casi i sinistri si sono verificati con condizioni atmosferiche di tempo sereno. L’ora della giornata più critica sono le 8 di mattina (91 incidenti), seguita dalle 13 (87 casi). Durante la notte, inevitabilmente, si registrano meno sinistri.

Entrando nel dettaglio delle tipologie di violazioni al cds, si sono registrati 43981 casi di cui all’art. 7 (regolamentazione della circolazione nei centri abitati), 2932 dell’art. 126 bis (mancata comunicazione dati conducente), 8529 ex art. 146 (violazione della segnaletica stradale), 3339 ex art. 157 (arresto, fermata e sosta dei veicoli), 4287 ex art. 158 (divieto di fermata e sosta dei veicoli).
Nel complesso nel 2016 sono state 31.486 le attività svolte dai vigili.

Assegnati, successivamente, i premi legati alla borsa di studio intitolata alla memoria di Elisabetta Innocenzi, figlia di Ermanno, Maresciallo della Polizia Municipale ora in quiescenza, deceduta a seguito di un incidenti stradale. Il concorso, riservato alle classi quarte delle scuole primarie è consistito nella realizzazione di un elaborato grafico sul tema “l’attività della polizia municipale”.
Al quarto posto (premio di 300 euro in buoni per l’acquisto di libri e materiale didattico) si è classificata la IV A della scuola Montebello; al terzo posto a pari merito (400 euro in buoni) la IV A di San Martino in Colle e la IV B della Ciabatti; al secondo posto (500 euro in buoni) la IV A della Pestalozzi; al primo posto (800 euro in buoni) la IVD e la IVE della Ciabatti-Valentini-Montessori con l’elaborato “Super-Urban”, super vigile.

Le premiazioni sono state possibili grazie all’aiuto degli sponsor Autocarrozzeria Grifo di Enzo Ciabatta, Camep (Club auto e moto d’epoca), Ina Assitalia.

Ed ancora, grazie alla raccolta fondi effettuata all’interno del Corpo, è stata consegnata una somma di denaro in favore dell’Istituto di Onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Il primario, Prof. Maurizio Caniglia, ha ringraziato i vigili per la donazione che rappresenta la testimonianza della vicinanza della città di Perugia ai bambini malati di tumore. “Questa vicinanza ci incoraggia a portare avanti la nostra attività quotidiana”.

Consegnata poi una targa ai dipendenti collocati a riposo nel 2016: i sottotenenti Ambrosi e Bifani e l’addetto alla segnaletica Barberini.
Infine sindaco e comandante hanno consegnato una pergamena ai vigili che hanno prestato servizio presso il Comune di Norcia per il sostegno alle popolazioni terremotate: i tenenti Cesarini e Giusepponi, i sottotenenti Antonelli, Ercolani, Giannoni, Manali, Rondini, Sani e Streppa, gli appuntati Angelini, Barluzzi, Boldrini, Griffo, Peroli, Piacenti, e Tedeschi, gli agenti scelti Bertinelli, Bianconi, Bussolini, Frati, Paciola, Pecorella, Peverini e Rondini, gli agenti Galmacci, Giorgettini, Baiocco, D’Angelo, Paribocci e Rastelli.

 

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