Perugia vista dai Ponti, martedì 26 agosto in Piazzetta Podiani

Martedì 26 agosto, ore 21, Piazzetta Podiani (antistante Palazzo della Penna), il Comune di Perugia e l’Accademia del Dónca presentano (nel contenitore Farenight) PERUGIA VISTA DAI PONTI (affabulazione nel dialetto dei Centri di Ponte del territorio perugino), col Trio perugino del Dónca (Fausta Bennati, Leandro Corbucci, Gian Franco Zampetti), ideazione, presentazione e coordinamento di Sandro Allegrini

Terzo spettacolo del Trio, dopo “Figure e figuri della Perugia di ieri e di oggi” (13 agosto) e il successo del “Pinocchio m perugino” (20 agosto), di cui la città chiede a gran voce la replica.

L’Accademia del Dónca e il Comune di Perugia presentano PERUGIA VISTA DAI PONTI (affabulazione nel dialetto dei Centri di Ponte del territorio perugino), col Trio perugino del Dónca (Fausta Bennati, Leandro Corbucci, Gian Franco Zampetti), ideazione, presentazione e coordinamento di Sandro Allegrini

La Perugia dei Ponti presenta caratteristiche linguistiche e antropologiche diverse, rispetto a quelle della città murata. Tanto da annoverare una nuova generazione di scrittori che si propone in vesti linguistiche e contenutistiche particolari.

Autori censiti e pubblicati nel volume di Sandro Allegrini “L mèjo d i poeti perugini” (Morlacchi) dal quale sono attinti i testi recitati dal Trio.

Un’ampia diegesi sul modo di stare al mondo del popolo dei Ponti verrà compiuta attraverso la pagina di Maria Luisa Ranieri e Giovanni Paoletti (Pontenuovo di Torgiano), Nuvoletta Giugliarelli, Gino Goti, Luciano Venanzi (Ponte San Giovanni), Umberto Alunni Breccolenti e Marilena Trottolini (Pontevalleceppi), Raimondo Cerquiglini, Giovanni Toccaceli (Roco) e Pier Paolo Vicarelli (Ponte Felcino), Diego Mencaroni (Pretola).

Temi giocosi o impegnati, raccontati nell’imperdibile dialetto dell’antico contado, con le sue caratteristiche di comicità rustica, che ancora permea il dna degli abitanti della periferia perugina.

Fuori programma, un omaggio all’avvocato scrittore Giampiero Mirabassi, di cui Fausta Bennati leggerà “Cerasina”, un racconto recentemente salito alla ribalta di un importante premio di scrittura nazionale in dialetto.

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