PERUGIA, SAGRA UMBRA: OMAGGIO A WAGNER CON DUE PIANOFORTI E PROIEZIONI DEL ‘900

Alessandra Gentile - Cord
Alessandra Gentile - Cord
Alessandra Gentile – Cord Garben

(umbriajournal.com) PERUGIA – Due pianoforti, quattro mani e meravigliose proiezioni per un omaggio della Sagra Musicale Umbra a Wagner nel bicentenario della nascita: venerdì 20 settembre alle ore 21 al Teatro Cucinelli di Solomeo la perugina Alessandra Gentile e il tedesco Cord Garben propongono una selezione di rare trascrizioni per due pianoforti tratte da due tra le più celebri e amate opere del compositore: quelle di Engelbert Humperdinck della Walkiria e quelle di Hermann Behn del Parsifal, mentre le note si fonderanno in modo suggestivo con le illustrazioni d’epoca rispettivamente dell’inglese Arthur Rackham (1867-1939) per La Valchiria e dell’ungherese Willy Pogany (1882-1955) per Parsifal.

E’ un modo assolutamente originale di ricordare Wagner ritornando all’uso che negli ultimi decenni dell’Ottocento – vista la assai limitata possibilità di assistere a produzioni delle sue opere e in modo particolare del Tristano e Isotta, dell’Anello del Nibelungo e del Parsifal – era comune di ascoltare le trascrizioni pianistiche di queste opere per un solo esecutore, o per pianoforte a quattro mani o per due pianoforti, redatte sempre con l’autorizzazione di Wagner, perlomeno quando era ancora in vita, e spesso approntate prima ancora delle rappresentazioni in teatro.

I nomi dei vari trascrittori sono poco conosciuti, e pertanto si apprende con una certa sorpresa che il tedesco Engelbert Humperdinck (1854-1921), autore nel 1893 dell’«immortale» Hänsel und Gretel, abbia passato gran parte degli anni 1881-82 a Bayreuth, collaborando con Wagner nella preparazione delle prime esecuzioni del Parsifal. Eccellente pianista, Humperdinck aveva studiato al Conservatorio di Colonia, prima di proseguire gli studi a Monaco di Baviera, ove diventò un ammiratore fervente delle musiche wagneriane, divenendo uno dei più fedeli e stimati colleghi e un fraterno amico. Nel 1882, dopo le fatiche estive delle sedici rappresentazioni del Parsifal a Bayreuth, Wagner si ritirò con la famiglia a Venezia, ove Humperdinck li raggiunse per due settimane, ripartendo all’inizio di gennaio 1883, poco più di un mese prima dell’improvvisa morte di Wagner. Il mondo musicale si strinse attorno a Cosima, e come «ringraziamento alla famiglia del maestro» Humperdinck preparò la trascrizione di dodici episodi tratti dal Parsifal per pianoforte a quattro mani dei quali il duo pianistico Gentile-Garben ne esegue cinque: Preludio e Salita al castello del Gral dall’atto I, Klingsor e Parsifal e Fanciulle-fiore dall’atto II e l’Incantesimo del Venerdì Santo dall’atto III.

Meno conosciuto di Humperdinck, l’amburghese Hermann Behn (1857-1927) è stato avvocato di professione, ma anche un formidabile pianista e un compositore di qualità. Aveva studiato privatamente a Monaco di Baviera con Josef Rheinberger (insegnante anche di Humperdinck) e in seguito con Anton Bruckner a Vienna, e si dedicò in modo particolare a prodigiose trascrizioni di pagine sinfoniche e operistiche per due pianoforti, tra cui episodi tratti dai drammi musicali di Wagner (ben 50 «Symphonische Sätze», o «Tempi» sinfonici), una dozzina di Ouvertures (di Mozart, Beethoven e Weber), la Settima Sinfonia di Bruckner e la Seconda Sinfonia di Mahler. Poco sorprende, quindi, l’alto grado di virtuosismo tecnico richiesto agli interpreti nell’esecuzione dei sei episodi tratti dalla Valchiria wagneriana – la prima «giornata» dell’Anello del Nibelungo – pubblicati nel 1914: il Preludio«Winterstürme» e conclusione dell’Atto I; il Preludio e l’Annuncio di morte dall’atto II e dal III la celeberrima Cavalcata delle valchirie per finire con l’Addio di Wotan e l’Incantesimo del fuoco.

La serata è impreziosita dalle immagini che vengono proiettate nel corso del concerto. Sono rispettivamente dell’inglese Arthur Rackham (1867-1939) per La Valchiria e dell’ungherese Willy Pogany (1882-1955) per Parsifal. Rackham, non immune da una certa influenza del suo coetaneo Aubrey Beardsley, ottenne un primo successo con le illustrazioni per i libri fiabeschi Rip van Winkle e Peter Pan tra il 1905 e il 1906, mentre Pogany – influenzato dall’Art Nouveau in maniera ancora più evidente – dovette trasferirsi a Londra prima di essere riconosciuto anch’egli come un illustratore di primo ordine (soprattutto nel 1910 con la Ballata del vecchio marinaio del poeta Samuel Coleridge). Entrambi si dedicarono – forse d’accordo tra di loro – alle opere di Wagner tra il 1910 e il 1913: Rackham con l’Anello del Nibelungo (1910-11), Pogany con Tannhäuser (1911), Parsifal (1912) e Lohengrin (1913). Il lavoro di Rackham, sempre per libri illustrati, diminuì dopo la Prima Guerra Mondiale, mentre Pogany si trasferì nel 1914 negli Stati Uniti, ove si diede alla pittura e alla creazione di scenografie per la Metropolitan Opera e per alcuni studi cinematografici a Hollywood.

La Fondazione Perugia Musica Classica mette a disposizione del pubblico un servizio di navetta gratuito di andata e ritorno per Solomeo con partenza da Piazza Italia alle ore 20.15 e da Via Palermo alle ore 20.25. E’ necessaria la prenotazione telefonando all’apposito numero 338-8668820 entro le ore 13 del giorno del concerto o al momento dell’acquisto del biglietto.

Alessandra Gentile

Alessandra Gentile nasce a Perugia e si forma sotto la guida di Annarosa Taddei e Muriel Chemin, frequentando corsi tenuti da György Sándor, Andrei Jasiński (Mozarteum di Salisburgo), Joaquín Achúcarro (Amici della Musica di Firenze), Anatol Ugorski, Alexander Lonquich e Paul Badura-Skoda. Consegue il diploma con lode presso il Conservatorio «F. Morlacchi» di Perugia.

Dal 1991 si perfeziona alla Hochschule für Musik di Monaco di Baviera frequentando la classe di Gerhard Oppitz, di cui diverrà per qualche tempo assistente.Nel 1992 viene invitata ai corsi di interpretazione beethoveniana tenuti dal pianista tedesco presso la Fondazione Kempff di Positano. Nel 1993, a conclusione del perfezionamento, consegue con lode il Meisterklassendiplom e viene invitata a svolgere attività didattica presso laHochschule di Monaco di Baviera. Già dal 1986, entrando a far parte dell’Ensemble «Il Gruppo di Roma», inizia la sua attività concertistica, che la porterà a suonare in diverseformazioni in vari paesi d’Europa.

Come solista viene invitata dal Philharmonisches Orchester Bad Reichenhall, Philharmonisches Orchester der Stadt Regensburg, dalla Wiener Sinfonietta e dai Münchner Symphoniker esibendosi al Prinzregententheater, al Gärtnerplatztheater e al Max-Joseph-Saal di Monaco, nel Grosser Saal del Casinò di Berna, alla Komische Oper di Berlino, alla Sala Martinů di Praga, all’Auditorium del Foro Italico di Roma, sotto la direzione, tra gli altri, di Florian Ludwig, Kurt Rapf e Clemens Kühn. Nel campo cameristico intensa è l’attività in diverse formazioni; con il Saltara Trio insieme alla violinista Sonja Korkeala e alla violoncellista Jessica Kuhn, con il pianista Fabio Romano, con la violinista Yamei Yu, con il violoncellista Henry David Varema, con il mezzosoprano Laura Polverelli.

Stabili molte collaborazioni con diversi musicisti, in particolare con il violinista Alessandro Cervo, il flautista Luciano Tristaino, con il LuDIAL Trio, il Trio Altrove 3.3 ed il pianista tedesco Cord Garben, con cui collabora ormai da circa dieci anni. Nel 1996 esegue a Vienna, accompagnata dalla Wiener Sinfonietta, la prima assoluta del Klavierkonzert di Max Doehlemann a lei dedicato. Intensa la collaborazione con diversi compositori contemporanei quali Peter Wittrich, Rodion Shchedrin, Fabrizio de Rossi Re e Luca Lombardi. Nell’agosto 2008 ha eseguito le Variazioni Diabelli di Beethoven presso il Festival «Pietre che cantano» proseguendo la loro presentazione in varie sale d’Italia e d’Europa. Incide per Rai, Hessischer e Bayerischer Rundfunk e per la DAD Records e Rara Records.

Cord Garben

Il pianista tedesco, direttore d’orchestra, produttore e arrangiatore Cord Garben ha studiato alla Staatlichen Hochschule für Musik di Hannover. All’inizio della sua carriera è apparso in concerti come accompagnatore al pianoforte di cantanti ed è stato assunto dalla Deutsche Grammophon come produttore discografico.

Le attività di Cord Garben presso la famosa casa discografica si concentrano sulle prestigiose collaborazioni con Herbert von Karajan (inclusa la prima collaborazione del maestro con Anne-Sophie Mutter nel 1978, dedicata ai Concerti per violino n. 3 e n. 5 di Mozart), Carlo Maria Giulini e Mstislav Rostropovich. Dal 1972 Garben ha supervisionato tutte le produzioni discografiche di Dietrich Fischer-Dieskau, compresa la celebrata esecuzione integrale dei Lieder di Schumann (1975), Wolf e Brahms. Per 17 anni è stato stretto collaboratore di Arturo Benedetti Michelangeli, affiancandolo anche in veste di direttore d’orchestra. Nel 1986 Garben è stato nominato direttore delle produzioni vocali della Deutsche Grammophon. Notevole l’esperienza di registrazione al Metropolitan di New York del Ring des Nibelungen di Wagner con la direzione di James Levine. Oltre al Deutschen Schallplattenpreis, ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali tra cui il Premio del Ministero Francese della Cultura per la migliore iniziativa culturale e il Grand Prix «Franz Liszt Budapest». La sua opera come produttore discografico negli Stati Uniti ha vinto sette Grammy Awards.

Attivo nell’industria discografica, Garben è stato per anni meglio conosciuto come produttore che come pianista e direttore d’orchestra. Ma in tutta la sua carriera ha sempre tenuto concerti come pianista, soprattutto come accompagnatore di cantanti, lavorando con alcuni dei più grandi interpreti vocali del nostro tempo. Come direttore d’orchestra, Garben ha lavorato con famose orchestre, tra cui la NDR Sinfonieorchester Hamburg, Tokyo Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Radio-Philharmonie Hannover, Radio Symphony Orchestra di Varsavia. Con gli ensembles della Hamburgischen Staatsoper, dei Berliner Philharmoniker e dell’Orchesterakademie si è dedicato soprattutto alla riscoperta di arrangiamenti storici di composizioni sinfoniche per organici ridotti. Negli ultimi decenni Cord Garben ha inciso innumerevoli dischi, soprattutto come accompagnatore al pianoforte di alcuni dei maggiori cantanti di Lieder: Anne Sofie von Otter, Hildegard Behrens, Brigitte Fassbaender, Andreas Schmidt, Thomas Allen e molti altri. Come direttore d’orchestra e come pianista solista si è dedicato ad alcune rarità, tra cui le Sonate per pianoforte di Carl Loewe. In ambito cameristico, ha affiancato il violinista Gottfried Schneider nelle 12 Impressioni per violino e pianoforte di Leopold Godowsky per l’etichetta Etcetera. Garben ha inoltre registrato per DG, Naxos, Sony, Harmonia Mundi, CPO, Orfeo, e Hänssler Classics.

PROGRAMMA

Omaggio a Richard Wagner

Selezione da Parsifal, trascrizione per pianoforte a quattro mani di Engelbert Humperdinck

Atto I: Vorspiel (Preludio); Einzug in die Gralsburg (Salita al castello del Gral)

Atto II: Klingsor und Parsifal (Klingsor e Parsifal); Blumenmädchen (Fanciulle-fiore)

Atto III: Karfreitagszauber (Incantesimo del Venerdì Santo)

 

Selezione da Die Walküre, trascrizione per due pianoforti di Hermann Behn

Atto I: Vorspiel (Preludio); «Winterstürme» bis Ende I. Akt («Winterstürme» e conclusione dell’Atto I)

Atto II: Vorspiel (Preludio); Todes-Verkündigung (Annuncio di morte)

Atto III: Walkürenritt (Cavalcata delle valchirie); Wotans Abschied und Feuerzauber (Addio di Wotan e

Incantesimo del fuoco)

Biglietteria: Tutti i giorni feriali e festivi, dalle 11.00 alle 19.00, presso il Punto informativo in Corso Vannucci a Perugia. Anche presso la sede del concerto a partire da un’ora prima dello spettacolo. Da lunedì 1 luglio acquisto presso i punti vendita autorizzati e on line sul sito: www.perugiamusicaclassica.com (senza diritto di prevendita) oppure www.vivaticket.it (senza diritto di prevendita).

Prezzi: da 7 a 16 €

 

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