PERUGIA, FIERA DEI MORTI, DOMANI INAUGURAZIONE CENTRO E PIAN DI MASSIANO

Fiera dei Morti
Fiera dei Morti
Fiera dei Morti

(umbriajournal.com) PERUGIA – Inizia domani la Fiera dei Morti che si concluderà il prossimo 5 novembre. Ad inaugurare la manifestazione il sindaco Wladimiro Boccali, che taglierà il nastro alle ore 10.30 a Pian di Massiano e alle ore 12 in Piazza Italia. Con lui l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo, Giuseppe Lomurno. La Fiera – che prevede 518 posteggi, di cui 481 riservati ad operatori commerciali, 20 ad artigiani e 17 a produttori agricoli e 100 espositori nel centro storico, osserverà un orario di apertura degli stand dalle ore 9 alle 21.

Prodotti per la persona (abbigliamento e biancheria intima, calzature, pelletteria, bigiotteria, profumeria, abbigliamento sportivo, caccia e pesca), prodotti per la casa (biancheria per la casa, tappeti, mercerie, casalinghi, libri, quadri e stampe), erboristeria, ferramenta, accessori auto, giocattoli, prodotti alimentari in genere (dolciumi, salumi, formaggi, frutta secca) e punti di ristoro lungo tutti gli itinerari (porchetta, torta al testo, panini, crepes, caldarroste) le merceologie più diffuse.

L’artigianato propone un’ampia scelta di ceramiche, mobili in legno, oggettistica, articoli orientali, ferro battuto e vetro; mentre i produttori agricoli presentano in prevalenza prodotti dei propri orti: piante da orto e da giardino, frutta, verdura, miele. Sarà inoltre disponibile uno speciale annullo filatelico. All’interno della Fiera trovano ospitalità associazioni no profit per la raccolta fondi a sostegno delle attività svolte. La Fiera dei Morti in centro vede 100 espositori suddivisi in zone a seconda della tipologia: enogastronomia in Piazza Matteotti, artigianato via Mazzini – Corso Vannucci, antiquariato sotto i portici della Provincia.

Il villaggio delle città gemelle in Piazza Italia prevede 8 stand di Bratislava (gastronomia in generale, formaggi tipici slovacchi, artigianato del legno, articoli in vetro soffiato, bijoux di rame, miele e vino al miele, articoli in cristallo e tappeti); 2 di Potsdam (artigianato con tessuti Blaudruck e cappelli in feltro), 7 di Aix en provence (gastronomia provenzale, spezie, tessuti provenzali, lavanda, saponi provenzali, bijoux e manufatti in legno). e 2 di Tübingen (gastronomia e artigianato con foulard e scialli di seta dipinta a mano, oggettistica e decori di Natale.)

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