Perugia, una città per la famiglia, una famiglia per la città e professione mamma

Presentati i due eventi in programma il 20 e 21 maggio

Perugia, una città per la famiglia, una famiglia per la città e professione mamma

Perugia, una città per la famiglia, una famiglia per la città e professione mamma

PERUGIA – Nel fine settimana del 20 e 21 maggio si terranno a Perugia due eventi dedicati al tema della famiglia, a cura dell’Associazione nazionale famiglie numerose, con il patrocinio di Comune di Perugia ed Anci, ed in collaborazione con la Fondazione per l’istruzione agraria. Sabato 20 dalle 15.30 presso il complesso di San Pietro è in programma il convegno, promosso dall’associazione famiglie numerose dell’Umbria, sul tema “Una città per la famiglia. Una famiglia per la città”. Domenica 21 maggio, invece, dalle 10.30 in poi terza edizione di “Professione mamma” sempre presso il complesso di San Pietro. Le due iniziative sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso la sala Rossa di Palazzo dei Priori.

Aprendo l’incontro l’assessore Edi Cicchi ha sottolineato che si tratta di due bellissime iniziative, organizzate dall’ANFN in sinergia col Comune di Perugia, ente che sta avviando una fase nuova per ciò che concerne le politiche familiari sulla scorta del principio del “family friendly”.

“Vorremmo pensare – ha sostenuto l’assessore – ad un Comune sempre più a misura di famiglia, perché dove c’è la famiglia c’è sviluppo (anche economico), cura, solidarietà, ma anche lavoro e cultura; insomma c’è welfare”. Le famiglie, fatti salvi i casi delle situazioni difficili, hanno bisogno in questo contesto di un sostegno costante, ma “leggero”, trovando nei Comuni degli interlocutori. Per questo va costruita una città a misura di famiglie, utile non solo per i nuclei che qui vivono, ma anche per i gruppi familiari turistici. Infatti è proprio una città inclusiva che crea sviluppo. Per ottenere questi risultati va un po’ rivista l’organizzazione tradizionale di un Ente, sull’esempio di quanto sta facendo la città di Trento. E proprio per conoscere l’esperienza trentina una delegazione del Comune di Perugia, guidata dall’assessore Cicchi, sarà a Trento nei prossimi giorni.

Il progetto che partirà – ha annunciato l’assessore – verrà denominato “una famiglia in comune” e rappresenta un significativo investimento che l’ente di palazzo di Priori intende portare avanti con uno sguardo al futuro. Nell’ambito di questo contesto si collocano i due eventi del fine settimana 20-21 maggio: due momenti di riflessione, ma anche di divertimento sulle varie esperienze e problematiche legate al tema della famiglia. Un ulteriore passo e contributo per sviluppare politiche di inclusione sempre più attente ai bisogni delle persone. I due appuntamenti del week end sono stati illustrati da Vincenzo e Sara Aquino, rappresentanti dell’Associazione nazionale famiglie numerose.

Si tratta – hanno detto – di una “due giorni” speciale perché si vuole dare valore alle famiglie e riportarle al centro dell’attenzione, affinché Perugia diventi un Comune a misura di famiglie. Il primo momento sarà sabato 20 con il convegno, dalle 15.30 presso il complesso dell’abbazia di San Pietro, sul tema: “una città per la famiglie, una famiglia per la città”.

L’incontro avrà al centro un dibattito sulla questione annosa della denatalità e cercherà di dare risposte a tale problema. A parlarne il sindaco Romizi, l’On. Mario Sberna, il vice presidenti del comitato “Difendiamo i nostri figli” Simone Pillon, il vice presidente di ANFN Carlo Dionedi, il sindaco di Alghero Mario Bruno, l’assessore Edi Cicchi.

Il 21, invece, grande attesa per la terza edizione di Professione mamma, un evento nato con lo scopo di mostrare alle persone il vero volto delle famiglie, trascorrendo una bella giornata tra divertimenti, giochi e spunti di riflessione. Per la prima volta sarà presente anche uno stand dedicato a “Professione papà”.

Insomma un modo divertente per superare lo stereotipo della mamma, mettendo a disposizione di tutti le innumerevoli potenzialità ed esperienze di vita che le mamme hanno acquisito nel tempo. La finalità – ha spiegato Sara Aquino – è diventare “contagiose”, facendo capire agli altri che essere genitori è ancora possibile.

Molteplici gli stand presenti a San Pietro, da quelli dedicati alla coppia (tra i presenti le Associazione Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi, Casa della Tenerezza, Oasi Cana, Incontro matrimoniale, Consultorio La Dimora, Iner Metodi Naturali, Retrouvaille), a quelli delle mamme creative (La bottega di Lilliput, Ceramica e dintorni, Associazione Morpho, Le cose di Loredana, Il giro di Bimbi); dagli stand più specifici sulla “professione” di mamma (Pillole educative, Disturbi di apprendimento, Disostruzione, Massaggio del neonato, Facciamo i compiti- tecniche di studio,), alle professioniste della casa e del look (L’economia domestica di Tata Mimma, Pollice verde, Mamma chef, Alimentazione sana, Disturbi alimentari, Facciamoci belle, Mamme alla moda e mamme in forma) nonché altre associazioni che hanno come mission i temi della famiglia e dell’educazione dei figli (Associazione Nazionale Famiglie Numerose, Comitato articolo 26, Aquila famiglie per l’affido, Movimento per la Vita,  Agesc, Cisom, Il giardino della salute, Lotus nascita Umbria). Infine, impossibile tralasciare l’importante contributo delle nonne (segreti di bellezza da realizzare con prodotti naturali reperibili in casa e tutti da riscoprire).

Inoltre, vi sarà un apposito spazio dedicato ai servizi per la famiglia chiamato Area Servizi. Ospite d’onore di questa edizione sarà Paola Belletti, giornalista e scrittrice, nonché mamma numerosa di una famiglia molto speciale, autrice del libro “Storie di una mamma qualunque”. L’animazione non mancherà con la compagnia teatrale Leo Scienze di Bologna che offrirà ai presenti lo spettacolo “Il naufragio sull’isola deserta”, esibizione comica ma anche scientifica, adatto a tutta la famiglia.

L’ingresso alla manifestazione è naturalmente gratuito e aperto a tutti: per i bambini il divertimento sarà assicurato grazie a baby sitter e animatori delle associazioni Claps e Ludobus mamma mia che si occuperanno dei piccoli dai 3 anni in su per permettere a mamma e papà di partecipare alle varie iniziative proposte.

Per seguire tutti gli aggiornamenti della manifestazione visitare la pagina Facebook: Professione Mamma ANFN

Quest’anno l’evento ha il patrocinio anche di Anci. Ad illustrarne le ragioni è stato il Segretario Generale Anci Umbria Silvio Ranieri. Le Amministrazioni comunali hanno il compito di vincere una grande scommessa: devono capire, cioè, che le famiglie non hanno solo bisogno di avere, ma che possono dare tantissimo. In sostanza l’obiettivo deve essere di potenziare la partecipazione ed il dialogo tra le parti. L’auspicio, partendo dall’esperienza che Perugia sta avviando, è che questo nuovo modo di porsi possa essere esteso anche alle altre realtà della regione Umbria.

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