PERUGIA, CARNEVALE 2014, NOVE ARTISTI PER IL BARTOCCIO

bartoccioPERUGIA – Mentre per tante maschere italiane ci sono molte immagini, già a partire dalla Commedia dell’Arte, che hanno anche portato alla stilizzazione di alcune (si pensi ad Arlecchino o Pulcinella), poche purtroppo in passato sono state le immagini della maschera del Bartoccio: la più antica che si conosce è il timbro della Società del Carnevale, risalente al 1871, ritrovato e presentato anno scorso, nel corso delle “Giornate del Bartoccio” 2013. Solo con il nuovo secolo e millennio le immagini si sono fatte più frequenti.
Per questo la Società del Bartoccio ha pensato di invitare artisti e disegnatori a interpretare la nostra maschera, ciascuno a suo modo, con il proprio stile, con le tecniche preferite e con la propria sensibilità.

L’iniziativa è stata di Marco Vergoni, il noto grafico e disegnatore scomparso solo alcuni giorni fa: Vergoni infatti è stato autore di un Bartoccio a fumetti che poi è servito da modello a Mario Mirabassi per i suoi burattini, e da base per il logo e i manifesti delle Giornate del Bartoccio. Vergoni ha invitato quindi otto artisti, molto noti in città come Valeria Bucefari, Sergio Cavallerin, Moreno Chiacchiera, Claudio Ferracci, Giuseppe Fioroni, Fabrizio Fabbri, Stephanie Seymour, Umberto Raponi, che con lo stesso Marco Vergoni fanno nove.

Lo straordinario risultato di questo invito sarà ora visibile in una mostra allestita alla Galleria Artemisia (via Alessi, 14), dal titolo Maschere. Nove artisti incontrano la maschera del Bartoccio, a cura di Marco Vergoni.
L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 15 febbraio, alle ore 17,00, presso la Galleria Artemisia di via Alessi 14, e sarà certamente dedicata al ricordo di Marco. Interverranno Andrea Cernicchi e Antonio Carlo Ponti. Concluderà l’iniziativa un rinfresco a base di prodotti umbri, offerto da La Cantina del Bartoccio di Trevi, un locale caratteristico che da circa due anni ha scelto la nostra maschera come insegna.
La mostra rimarrà aperta fino a sabato 1 marzo. Orario: da martedì a sabato, ore 10,00-13,00 e 16,30-19,30.

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