PERUGIA CAPITALE DELLA CULTURA E DEL CIOCCOLATO: ARRIVA LA CANDIDATURA A ITINERARIO EUROPEO

cioccolato2(umbriajournal.com) PERUGIA – Procede a tappe serrate il percorso verso la candidatura ufficiale al Consiglio d’Europa dell’Itinerario Europeo del Cioccolato, ideato, progettato e gestito a Perugia. Perugia è ancora una volta capitale europea: a fianco della candidatura del capoluogo a capitale della cultura (“Perugiassisi 2019”), avvenuta proprio in questi giorni, la città si candida a capitale del patrimonio agroalimentare d’eccellenza e del cioccolato di qualità. Oggi, lunedì 30 settembre avrà infatti luogo la presentazione della candidatura a Itinerario Culturale Europeo, a Lussemburgo (Istituto degli Itinerari europei), a firma dell’Associazione Internazionale “La Via del Cioccolato”, presieduta da Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, e costituita proprio nel capoluogo umbro, lo scorso 4 giugno.

Un percorso serrato dunque, che coinvolge cinque Paesi UE (Italia oltre a Belgio, Francia, Spagna e Inghilterra con diverse città storiche per la produzione del cioccolato di qualità), partito da Perugia e che approda a Lussemburgo con l’obiettivo di costituire un itinerario culturale, turistico-ricettivo, storico, che leghi i cinque Paesi UE sotto il filo conduttore della storia e della produzione di cioccolato di qualità. Un percorso intenso, come testimoniano i tecnici dell’associazione internazionale “La Via del Cioccolato”, culminato nel dossier che proprio oggi lunedì 30 settembre. approda sui tavoli di Lussemburgo e che ha richiesto due anni di lavoro senza sosta, per mettere in rete i cinque Paesi UE, raccogliere informazioni e documentazione sulla loro storia cioccolatiera, e le motivazioni di un patrimonio culturale europeo da difendere e mantenere, ma anche da promuovere con un marketing territoriale innovativo.

Le prossime tappe dell’Itinerario Europeo sono imminenti: a febbraio una commissione di tecnici, esterni all’Istituto Europeo di Lussemburgo, darà il proprio parere all’iniziativa; successivamente sarà chiamata a presentare l’Itinerario, in sede europea, direttamente l’Associazione, per l’approvazione.

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