Perugia, Accademia del Dònca, San Francesco delle Donne e la fabbrica di tessuti Brozzetti, dal medioevo a oggi

Monastero_s_Francesco_delle_donnePERUGIA – Primo insediamento francescano della città (1212), è così chiamato poiché nel 1256 passò alle monache Benedettine di Sant’Angelo del Renaio.
Dal 1815 fu asilo per fanciulle povere e derelitte. Dunque: sempre una struttura declinata al femminile.
L’antico convento fu poi adibito ad usi industriali, quando le fabbriche stavano in città.
Ha ospitato la filanda Faina, ancora testimoniata dalla presenza di una ciminiera. Il Conte Zeffirino Faina aprì qui la sua Filanda che occupava 300 popolane perugine nella produzione di seta grezza (la materia prima veniva fornita dall’Istituto bacologico di via del Roscetto).
Vi si insediò quindi la fabbrica di ceramica La Salamandra, da cui uscì, tra l’altro, la Maestà di Germano Belletti, in via delle Volte.
Dal 1996 è sede di una produzione tessile artigianale con telai a mano.

Il laboratorio di tessitura fu fondato nel 1921 da Giuditta Brozzetti, con telai lignei del ‘700 e ‘800. Ancor oggi, dopo quattro generazioni, vi si realizzano tessuti artistici con motivi decorativi, legati alla grande tradizione medievale e rinascimentale.
L’appellativo “delle donne” ha una sua continuità storica dall’origine all’attuale destinazione d’uso.
L’inquadramento storico verrà proposto dal medievista Franco Mezzanotte.
Marta Cucchia e Clara Baldelli Bombelli tratteranno diffusamente la storia della tessitura dei celebri tessuti, a far capo dall’antichità, fino alle lavorazioni attuali che ne conservano l’impronta.

Lunedì 10 Febbraio, Teatro Morlacchi, ore 17. Sandro Allegrini presenta San Francesco delle Donne e la fabbrica di tessuti Brozzetti, dal medioevo a oggi (con Marta Cucchia, Clara Baldelli Bombelli, Franco Mezzanotte)

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