Perugia 1416, giovedì inizia viaggio nei giardini segreti di Boccaccio

Inizia il viaggio attraverso le novelle del Decameron di Boccaccio

Perugia 1416, giovedì inizia viaggio nei giardini segreti di Boccaccio

Perugia 1416, giovedì inizia viaggio nei giardini segreti di Boccaccio

In attesa degli eventi clou del fine settimana, ecco tutti gli appuntamenti della giornata di Giovedì 9 giugno che accompagnano l’arrivo di Perugia 1416. A partire dalle 15.30 fino alle 21.30 proseguono la Mostra “Contatto Trattare con la materia” presso la Galleria Bloom di Corso Bersaglieri e la Mostra d’Armi Loggia dei Lanari, in Piazza Matteotti. Dalle ore 16 alle 18 l’Associazione Borgo Antico e la Pro Loco Ripa organizzano in Piazza Piccinino I giochi di una “volta” e, sempre alle 18,00, appuntamento con “I Lanari si presentano”, a cura di Intrecciamo i fili (Piazza Matteotti e Loggia dei Lanari). In contemporanea, Concerto di musica da camera nell’ambito dei “Concerti Aperti” presso l’Oratorio della Confraternita dell’Annunziata in Piazza A. Mariotti 2 (Collettivo Morlacchi).

Dalle ore 19 alle 21, in Piazza Piccinino, Tira anche tu… con gli Arcieri di Valfabbrica, appuntamento che sarà replicato poi anche il 10 e l’11 giugno; alle 19.30, Itinerario attraverso il Borgo con la guida dei ragazzi del FAI giovanile nell’ambito di “Perugia is open”, da Piazza A. Mariotti a Piazza del Circo, mentre, alla stessa ora, il Giardino degli Oddi, Palazzo Marini Clarelli, Via dei Priori 84 ospita “Fu di maggio lo bel mese” Decameron. Un viaggio dal Medioevo al Rinascimento, a cura della Compagnia della Sposa e il Giardino interno del Conservatorio musicale, Piazza A. Mariotti 2 sarà l’ambientazione de“La folle notte” Decameron. Un viaggio dal Medioevo al Rinascimento, a cura della Compagnia Microteatro. I due appuntamenti saranno quindi replicati alla sera alle 21,30 Alle ore 21, appuntamento con il Concerto di musiche antiche nella suggestiva cornice del Tempio di San Michele Arcangelo, in Corso Garibaldi

PERUGIA 1416/BOCCACCIO NEI GIARDINI SEGRETI DI PERUGIA. Inizia giovedì 9 giugno il viaggio nei giardini segreti di Perugia attraverso le novelle del Decameron di Boccaccio.

Le prime due rappresentazioni, che si svolgeranno in contemporanea alle ore 19,30 con replica alle 21,30, riguardano adattamenti da due delle celebri cento novelle, messi in scena da due compagnie perugine in altrettanti suggestivi luoghi della città. La Compagnia della Sposa presenta “Fu di maggio, lo bel mese” , ispirato a “Lo staffiere di re Agilulfo (2° novella della 3° giornata) e la rappresentazione si svolgerà nel giardino di Palazzo Marini Clarelli, di via dei Priori, mentre la compagnia Microteatro rappresenta “La folle notte”, adattamento da “Lisabetta e il vaso di basilico” (5° novella della 4° giornata) al giardino interno del Conservatorio musicale di piazza Mariotti.

“La scelta di rappresentare brani del capolavoro boccaccesco –spiega il curatore Marco Nicoletti– nasce dal desiderio di rimarcare un’analogia tra la temperie storico-sociale da cui scaturisce la loro ispirazione e il nostro attimo presente: i giovani e colti favoleggiatori quattrocenteschi fuggono la peste ritirandosi nel “paradiso terrestre” di una villa suburbana dove, raccontandosi storie lievi e argute, affrontano il male e inneggiano alla vita. Un atteggiamento non di superiorità distaccata, bensì di saggia comprensione del valore dello spirito e di beneaugurante agire.” Le rappresentazioni che si svolgono giovedì, affidate a note compagnie della città, sono state precedute da uno stage di selezione degli interpreti, cui hanno partecipato attori non professionisti e semplici cittadini.

Boccaccio ambienta lo svolgersi del Decameron in un giardino: da qui, analogamente, la scelta di tenere le rappresentazioni in alcuni dei più magici e riposti giardini della città. Giovedì si entra, dunque, nel giardino Marini Clarelli, di via dei Priori, che molti perugini conoscono soltanto per averlo ammirato dalle finestre dell’omonimo palazzo, e in quello –assolutamente sconosciuto– del Conservatorio musicale, corrispondente al secondo cortile interno del complesso didattico. Individuato nel corso di un sopralluogo, si presentava come un decadente “giardino malato”, gozzaniano, invaso dall’erba e dalle piante parassite, un angolo morto della città dal quale, però, si apriva un panorama mozzafiato sulla città. Repentinamente bonificato dall’Amministrazione, diviene ora  palcoscenico inimitabile per la novella boccaccesca.  La suggestione degli incontri sarà completata dalle luci delle lanterne e dai figuranti in costume che accompagnando il pubblico ricreano, con i loro colori, l’aura che potrebbe essere di una sera fiorentina di metà quattrocento. La manifestazione Perugia 1416 diviene così l’occasione di un esperimento che ci si augura porterà a creare nuovi, suggestivi, modelli di spettacolo, capaci di caratterizzare l’ offerta culturale a favore dei cittadini ma anche come inusitato richiamo turistico.

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