Norcia, al via le Celebrazioni Benedettine

da Paolo Millefiorini
Prendono ufficialmente il via le Celebrazioni Benedettine 2015 con l’accensione della fiaccola benedettina, questo pomeriggio, presso la Basilica di San Benedetto a Norcia. Alla celebrazione eucaristica, presieduta dal Vicario Generale mons. Luigi Piccioli insieme al Priore della Comunita Benedettina del monastero nursino Padre Cassian Folsom.

Presente il sindaco di Norcia Nicola Alemanno e parte dell’Amministrazione comunale insieme ai sindaci di Subiaco, Francesco Pelliccia e di Cassino, Giuseppe Golino Petrarcone, insieme ad altre autorità civili e militari ed ai tedofori delle tre città, unite nel nome di San Benedetto.

Le delegazioni dei comuni di Norcia, Cassino e Subiaco porteranno la “luce che fora ogni buio”, come l’ha definita Mons. Piccioli, a Dublino da giovedì 5 a sabato 7 marzo.

La fiaccola benedettina farà ritorno a Norcia la sera del 20 marzo; sarà prima accolta e benedetta da Papa Francesco mercoledì 18 in Piazza San Pietro.




 

Presente a Norcia oggi a chiusura del primo week end di Nero Norcia, il Presidente Massimo D’Alema, in veste ‘quasi’ inedita di imprenditore enologico: da qualche anno è infatti produttore di vino a Narni (Tr).
“Sono qui in viste di imprenditore agricolo e come ‘ambasciatore’ del tartufo italiano” ha detto D’Alema, lodando l’opera di San Benedetto e accogliendo l’invito del sindaco Alemanno a porgere un saluto informale nella sala del Consiglio Maggiore del Comune nel corso del saluto ai sindaci delle città ‘benedettine’ di Cassino e Subiaco.
D’Alema, non nuovo a sortite nursine, ha accolto l’invito di un ristoratore locale, Andrea Battilocchi di FM Ristorante che domenica sera ha proposto l’abbinamento dei vini della cantina narnese alla gastronomia locale; presenti i principali ristoratori della Valnerina
“Abbiamo cercato di impiantare in questa regione vitigni internazionali e sembra che funzioni – dice D’Alema – Credo molto nel settore dell’enogastronomia – dice D’Alema – Norcia ne è capitale da secoli ed è un grande onore far sposare i nostri vini qui, con cibi che hanno una grande tradizione”.

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