Marsciano, La politica dei Media nel V Convegno Salvatorelli dal 6 al 9 novembre. Venerdì 8 incontro con Domenico Quirico

L'inviato del quotidiano La Stampa, Domenico Quirico, sbarca a Ciampino dopo 5 mesi di prigionia in Siria
L’inviato del quotidiano La Stampa, Domenico Quirico, sbarca a Ciampino dopo 5 mesi di prigionia in Siria

(umbriajournal.com) MARSCIANO – Roma, Perugia, Marsciano. Si snoda lungo questa direttrice, dal 6 al 9 novembre 2013, il V Convegno Internazionale di Studi organizzato dalla Fondazione Salvatorelli di Marsciano sul tema “La politica dei Media. Stampa, televisione, internet davanti al potere”.

Il Convegno, che ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si aprirà a Roma, mercoledì 6 novembre, presso la sede della Federazione nazionale della Stampa, con i saluti di Franco Siddi (Segretario Federazione Nazionale della Stampa – FNSI), Alberto Sinigaglia (Presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte), Alfio Todini (Sindaco del Comune di Marsciano e Presidente CdA Fondazione L. Salvatorelli), Valentina Bonomi (Assessore alla Cultura del Comune di Marsciano), Angelo d’Orsi (Presidente Comitato Scientifico Fondazione L. Salvatorelli). I lavori del convegno, dopo la giornata romana, si sposteranno, giovedì 7 e venerdì 8 novembre, a Perugia, presso la sala del Dottorato in piazza IV Novembre, per concludersi, sabato 9 novembre a Marsciano presso il Teatro Concordia. Sarà sempre il Teatro di Marsciano ad ospitare, la sera di venerdì 8, uno degli appuntamenti più importanti del Convegno, ovvero la serata dedicata al tema degli inviati di guerra con la presenza di Domenico Quirico, giornalista del quotidiano La Stampa vittima di un sequestro, durato 5 mesi, mentre si trovava in Siria come inviato di guerra.  

 Con questo V Convegno internazionale, La Fondazione Salvatorelli, coerente alla linea che ne contraddistingue l’attività fin dalle sue origini, di coniugare rigore scientifico e milizia civile, nella scia dei valori della democrazia e dell’antifascismo che furono propri di Luigi Salvatorelli, intende riflettere sul cruciale tema del rapporto tra mezzi di informazione e comunicazione, da un canto, e universo politico dall’altro. Concentrandosi sull’ultimo quarto di secolo, con l’era della globalizzazione e, per altro verso, della crisi della democrazia, e con lo sguardo rivolto alla situazione italiana pur con significative aperture sovranazionali, il Convegno affronterà taluni nodi fondamentali della realtà del giornalismo oggi: i suoi limiti, i suoi doveri, osservati o traditi, le sue difficoltà, soprattutto in relazione alla politica. Numerose sono le domande che i relatori e relatrici, rappresentanti di vari ambiti disciplinari (storia, sociologia, giornalismo…), proporranno all’attenzione del pubblico. Chi governa i giornali? Ossia chi sono gli “editori”? Nel futuro scomparirà la carta sostituita dal web? Che tipo di rapporto si stabilisce fra la classe politica e le redazioni? Come cambia la professione giornalistica all’avvento delle nuove tecnologie digitali? Quanto contano i talk show nella formazione degli orientamenti elettorali?  La tv è destinata a essere soppiantata dalla Rete? I media, in generale, sono in grado di cogliere e rappresentare i cambiamenti della società e di esserne espressione? Chi sono oggi gli “opinion leaders”? Sono ancora gli editorialisti della carta stampata; o gli showman televisivi; oppure sono i blogger?  La “telecrazia”, ossia il potere della televisione, sta per essere soppiantata da un più ampio “videopotere”? E questo, attraverso le infinite risorse della Rete, può anche costituirsi in contraltare informativo alla comunicazione mainstream? O, addirittura, un vero e proprio contropotere politico? Su queste e altre domande, indagheremo nel Convegno, senza alcuna pretesa di completezza, ma cercando di fornire un quadro sufficientemente rappresentativo delle questioni che ci interessa analizzare.

 L’argomento trattato – afferma il Sindaco di Marsciano e presidente della Fondazione Salvatorelli, Alfio Todini – è quanto mai attuale, confermando la capacità della Fondazione di affrontare i temi del momento con uno sguardo che si allarga alle esperienze internazionali. Ringrazio il prof. Angelo D’Orsi per il lavoro svolto e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un evento caratterizzato da un programma ricco e di grandissimo spessore culturale. La concessione da parte del Presidente della Repubblica del suo Alto Patronato è una conferma del valore scientifico del convegno e del lavoro portato avanti in questi anni dalla Fondazione Salvatorelli”.

 Il Convegno è stato organizzato dalla Fondazione Salvatorelli insieme al Comune di Marsciano in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana – FNSI, con il sostegno dell’ISUC (Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea) e l’adesione del Centro Studi Storico Filosofici di Marsciano. L’evento può contare anche sul patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e degli Ordini regionali dei Giornalisti dell’Umbria e del Piemonte, della Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia

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