Marsciano, il ricordo dei fratelli Ceci, commemorato il 70esimo anniversario

Ricordo Fratelli Ceci
Ricordo Fratelli Ceci
Ricordo Fratelli Ceci

(umbriajournal.com) MARSCIANO – La mattinata commemorativa per il 70esimo anniversario della fucilazione dei fratelli Ulisse, Armando e Giuseppe Ceci, accusati di renitenza alla leva dal regime fascista, è iniziata, venerdì 28 marzo alle ore 9.30, presso il teatro Concordia alla presenza del Sindaco Alfio Todini, dell’Assessore alla Cultura Valentina Bonomi, dei rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, delle associazioni, dei membri della famiglia e di numerosi cittadini. Presenti anche molti studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli Moneta.

“Quello che stiamo celebrando – ha affermato il Sindaco Todini – non è solo un tributo alla memoria di tre giovani ragazzi che hanno pagato un presso altissimo per aver scelto di non combattere in nome del regime fasciata, ma è innanzitutto il segno di una comunità che vuole rimanere civile, democratica e consapevole. E le giovani generazioni, come tutti noi, possono trovare in questa memoria ed evocazione del passato, radici solide su cui costruire la propria idea di comunità democratica e solidale, dove il dibattito sia confronto e non sia mai violenza ed esclusione”.

Il Sindaco ha quindi ringraziato tutti coloro, dalle istituzioni, al mondo della scuola, alla società civile, che continuano a lavorare, nel tempo, per mantenere e attualizzare il ricordo di questa tragica vicenda che rappresenta uno dei tratti fondanti dell’identità marscianese. Dopo il Sindaco è intervenuto il prof. Manuel Vaquero Pineiro, docente di Storia Economica dell’Università di Perugia, il quale ha provveduto ha collocare la vicenda dei fratelli Ceci nel suo contesto storico. Agli interventi è quindi seguita la proiezione del filmato “28 marzo” realizzato dall’associazione culturale “Gli Scavalcamontagne”.

Un gruppo di attori teatrali si appresta a mettere in scena gli eventi che portarono prima alla cattura e poi al processo e alla fucilazione dei tre giovani. Sarà per loro l’occasione di approfondire le testimonianze su quei fatti e riflettere sul grande valore che quella pagina tragica della storia marscianese avrà nella rinascita democratica e civile della comunità nell’immediato dopoguerra e nel suo riscatto dal Fascismo.

La commemorazione è quindi proseguita con l’apposizione di una corona presso il monumento dedicato ai fratelli Ceci in Largo Garibaldi, di fronte al Municipio, e da qui il corteo si è spostato presso il Cimitero di Marsciano sulle cui mura, il 28 marzo 1944, venne eseguita la sentenza di condanna che il tribunale di guerra straordinario, insediatosi a Marsciano nella sala del Consiglio comunale, aveva emesso la stessa mattina. La mattinata si è conclusa con l’apposizione di una corona sulle tombe dei fratelli Ceci presso il cimitero di Mercatello.

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