L’Officina 10 e lode. Dieci anni di storia e una maratona gastronomica per festeggiare Perugia e il ristorante

13226687_10153722056451896_8620362434339961114_nUn greco, una pugliese, un giapponese e ancora un indiano e poi molti, davvero molti umbri. Non sono i protagonisti di una storiella qualsiasi, ma i personaggi (alcuni di loro ormai mitologici tra i perugini) che popolano le sale di uno dei luoghi più suggestivi e interessanti di questa città. Parliamo de L’Officina ristorante culturale di Borgo XX Giugno, anima gourmet di una Perugia multiculturale. Approdo per appassionati del buon cibo e del buon vivere, istituzione sopra le righe di uno dei quartieri più vitali del centro storico cittadino. Una storia partita dieci anni fa per mano di Joannis Karakousis e Ada Stifani, rispettivamente sommelier e chef, ideatori e proprietari di questo luogo che il 18 maggio 2006 nacque come circolo culturale con un’idea molto chiara: creare un posto a Perugia dove arti e cucina si fondessero in una vera e propria osmosi dei sensi, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza multisensoriale che stimolasse mente e palato. Storia emblematica, la loro, della città universitaria che accoglie e poi riesce a trattenere energie, menti e progetti, che finiscono per arricchirla fino a diventarne parte integrante. Ed è stato così che proprio nei locali della storica Officina bilanci e pesi Mariani, dove è situato il ristorante, si sono alternate mostre d’arte, concerti, convivi, presentazioni letterarie, incontri e cene diventate ormai leggendarie. Una cucina fusion, che fa della selezione delle materie prime e della qualità il suo ingrediente base. Una ricerca continua che i due chef – negli anni ad Ada si è aggiunto Nobuhiro Okamoto, giapponese con il pallino dell’italian food – portano avanti spingendo sempre più in là l’asticella, fino ad arrivare ad una cucina molecolare e di ricerca. E sono stati molti nel corso degli anni i riconoscimenti e le recensioni anche di grandi critici gastronomici passati da queste parti (il ristorante è tra i migliori in Italia secondo la guida Michelin), come l’epica cena di Gianni Mura, che si presenta a fine servizio ad una sala frenetica che neanche l’aveva riconosciuto. E mercoledì 18 maggio L’Officina festeggerà i suoi primi dieci anni di vita e lo farà, neanche a dirlo, a modo suo. Un percorso sensoriale, una vera e propria maratona del gusto. Sono solo alcune delle definizioni adatte a descrivere quello che andrà in scena nelle ormai note sale di Borgo XX giugno. Una vera e propria osmosi dei sensi (marchio ideato da uno dei collaboratori storici del locale, Kosmas Tsoukas) che guiderà il pubblico tra le stanze del locale. Una serata enogastronomica a tappe e itinerante per ripercorrere i piatti e le atmosfere che hanno reso celebre questo contenitore unico in città. Ad accompagnare le cavalcata culinaria ci saranno i vini naturali e biodinamici, fortemente voluti da Joannis, della selezione Arké, e non mancheranno alcune cantine umbre.

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