Leggere la Sagra Musicale Umbra, cinque secoli di riforma protestante

L’incontro è ad ingresso libero

Leggere la Sagra Musicale Umbra, cinque secoli di riforma protestante

La Sagra Musicale Umbra offre al pubblico e alla cittadinanza un’opportunità di approfondimento sui temi della sua 72a edizione e in particolare sul quinto centenario dalla Riforma protestante mercoledì 6 settembre 2017 alle ore 17:30 presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia dove lo storico Ernesto Galli della Loggia, lo storico dell’arte Marco Carminati e il direttore artistico della Sagra Musicale Umbra Alberto Batisti approfondiranno gli aspetti storici, artistici e musicali della Riforma, soprattutto in relazione all’attualità europea.  L’incontro è ad ingresso libero.

ERNESTO GALLI della LOGGIA è nato a Roma nel 1942, si è laureato in Scienze Politiche nel 1966. Dopo la laurea ha usufruito di numerose Borse di studio ed è stato quindi ricercatore presso la Fondazione Einaudi di Torino. Ha trascorso periodi di studio e di ricerca in Francia, Inghilterra e Stati Uniti.

Dopo essere stato dal 1987 professore ordinario di Storia dei partiti e dei movimenti politici presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, a partire dal 2005 fino al 2009 è  stato professore di storia contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, di cui è stato anche preside, e poi  presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane  (Scuola Normale di Pisa), di cui è attualmente professore emerito.

Dal 1994 è membro dell’Associazione il Mulino, e presso l’omonima Casa editrice ha diretto la collana “L’identità italiana”.

Ha diretto nel 1983-84 il mensile Pagina, nel 1994-95 Liberal, nonché  l’edizione italiana di Foreign Policy. Ha collaborato a Mondoperaio, La Stampa, L’Espresso e dal 1992 al Corriere della Sera. Tra le sue principali pubblicazioni: Il mondo contemporaneo,  Il Mulino ,  Bologna1982; Intervista sulla destra, Laterza, Roma-Bari 1994; La morte della patria, Laterza,  Roma- Bari 1996; L’identità italiana, Il Mulino, Bologna198 e n.ed 2010; Miti e storia dell’Italia unita, Il Mulino, Bologna 1999; Vent’anni d’impazienza, Liberal,  Roma 2001; (con L.Di Nucci a cura di), Due nazioni. Legittimazione e delegittimazione nella storia dell’Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna  2003; Tre giorni nella storia d’Italia, Il Mulino, Bologna 2010; Pensare l’Italia (con Aldo Schiavone), Einaudi, Torino 2011; Europa perduta?  (con Giuliano Amato), Il Mulino, Bologna 2014; Credere, tradire, vivere, Il Mulino, Bologna 2016; Il tramonto di una nazione, Marsilio, Venezia 2017.

MARCO CARMINATI è nato nel 1961 e si è laureato in storia dell’arte medievale e moderna all’Università Cattolica di Milano.

Giornalista professionista, dal 1990 lavora all’inserto culturale «Domenica» de Il Sole 24 0re. Oggi è caposervizio, responsabile delle pagine di arte, architettura, design e beni culturali dell’inserto «Domenica» del Sole 24 Ore.

Ha approfondito la storia della pittura e della miniatura del Rinascimento, e ha al suo attivo alcune pubblicazioni in materia, dedicate a “Piero della Francesca” (Electa), alla “Gioconda di Leonardo da Vinci” (Silvana Editoriale), al pittore “Cesare da Sesto, 1477-1523” (Jandi Sapi), e al miniatore “Maestro BF” (Edizione Cardano). Ha curato per Longanesi il volume “Abecedario pittorico” (2007) che raccoglie le ultime trasmissioni radiofoniche di Federico Zeri, da lui dedicate ai grandi capolavori dell’arte di tutti i tempi.

Per Longanesi ha pubblicato il libro David in carrozza (2009) dedicato agli avventurosi trasporti delle opere d‘arte nei secolo. Nel 2007 ha vinto la prima edizione del Premio Viareggio per il Giornalismo (2007) per l’articolo nel quale si annunciava il ritrovamento a Milano dell’atto di battesimo di Caravaggio. Nel 2011 ha vinto il Premio Pasquale Rotondi (sezione comunicazione) conferito a chi si è distinto nella difesa e promozione del patrimonio artistico nazionale.

Dal 1999 anni collabora attivamente alle iniziative didattiche del Fai, Fondo per l’ambiente Italiano. Dal 2008 è consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi.

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