La “Festa della Lavanda” prende il via a Castelnuovo di Assisi

festa della lavanda
I filari di lavanda de "Il Lavandeto di Assisi" a Castelnuovo

All’evento del vivaio ‘Il Lavandeto di Assisi’ mercato florovivaistico, visite guidate e corsi – La mostra mercato prosegue domenica 21 giugno e il 27 e 28 giugno e il 4 e 5 luglio

(umbriajournal by Avi News) – ASSISI Un tappeto variopinto di filari di lavanda e piante aromatiche rare che colorano e profumano due ettari di campi coltivati. Questo lo spettacolo naturale che si può ammirare per la sesta edizione della “Festa della Lavanda” a Castelnuovo di Assisi. Inaugurata sabato 20 giugno alla presenza del vicesindaco di Assisi Antonio Lunghi e dei titolari del negozio ‘Il Lavandeto di Assisi’, Lorena Fastellini e Gino Perticoni, organizzatori e ideatori dell’evento, la mostra mercato prosegue domenica 21 giugno e nei due weekend successivi, il 27 e 28 giugno e il 4 e 5 luglio.

Oltre 50 varietà di lavanda Immersi nella campagna umbra, i visitatori possono ammirare oltre 50 tipi di lavande di colore rosa, blu, bianco, viola e lilla e giardini di piante officinali, tra cui salvie rare ed erbe aromatiche non comuni. Decine gli espositori non solo locali ma anche provenienti da Lazio e Toscana. Stand florovivaistici si alternano a quelli relativi all’artigianato di qualità, come quello dedicato all’arte della cesteria dove è possibile seguire corsi base di macramè.

Siamo una mosca bianca nel territorio – ha affermato Perticoni – perché il nostro è un vivaio unico nel suo genere. È possibile visitarlo tutto l’anno ma è nel periodo di maggio e giugno che il Lavandeto si mostra in tutto il suo splendore. La Festa vuole celebrare la fioritura delle piante di lavanda ma anche diffondere la cultura del verde nel territorio. Abbiamo riscontrato, infatti, molte visite di turisti stranieri che dopo essersi recati a Castelluccio di Norcia per la fioritura e visitato il Bosco di san Francesco, approdano anche nel nostro giardino”.

“L’idea di creare un lavandeto – ha dichiarato Fastellini – è nata quasi per caso ma siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo. All’inizio volevamo creare un allevamento di api per produrre miele. Abbiamo piantato la lavanda per il loro nutrimento ma col tempo ci siamo appassionati al florovivaismo e infine specializzati nella produzione di questa pianta”.

“Quella del Lavandeto – ha confermato Lunghi – è sicuramente una delle esperienze più esclusive del territorio. Due signori hanno saputo inventare un’attività e coniugarla alla città di Assisi, da sempre meta del turismo religioso e spirituale ma che sa anche attrarre amanti delle bellezze artistiche e naturali”.

Iniziative collaterali La manifestazione prevede anche tante iniziative collaterali. Tra queste, visite guidate gratuite ai campi di lavanda, al giardino degli aromi e delle salvie ornamentali e la distillazione della lavanda e di piante aromatiche effettuata con un piccolo alambicco. Inoltre, corsi di pittura botanica, tisane, unguenti e oleoliti e riconoscimento di erbe spontanee. In programma anche due concorsi. Uno fotografico, organizzato dal circolo Cine foto amatori Hispellum, il cui primo classificato riceverà un premio in denaro del valore di 100 euro da spendere entro il 20 luglio a ‘Il Lavandeto di Assisi’ e l’altro, ‘Il bouquet più bello’, che prevede la realizzazione di un mazzo di fiori di lavande, il cui premio sarà il bouquet stesso e 40 euro da spendere sempre al vivaio. Previste anche visite guidate al centro storico di Assisi, al Museo diocesano e passeggiate a cavallo per adulti e bambini, a cura del maneggio di Cannara Piandarca Horses. Ogni sabato sera, inoltre, si potrà degustare su prenotazione, alla ‘Tenuta del Perugino’ e al ‘Valle del Subasio’, una cena a tema con piatti conditi con erbe.

Rossana Furfaro

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