La città che noi vogliamo, questa mattina il tema “Dall’io al noi”

Una Sala dei Notari gremita di giovani alunni delle scuole elementari e medie di otto istituti comprensivi perugini ha fatto da cornice all’incontro sul tema della legalità

La città che noi vogliamo, questa mattina il tema “Dall’io al noi”

Una Sala dei Notari gremita di giovani alunni delle scuole elementari e medie di otto istituti comprensivi perugini ha fatto da cornice all’incontro di questa mattina sul tema della legalità, organizzato dall’Associazione Green Heart, al quale hanno partecipato il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, accompagnato dall’Assessore ai Servizi Educativi Diego Dramane Wagué, il Procuratore Generale Fausto Cardella, il Questore Carmelo Gugliotta, il Vice Comandante provinciale dei Carabinieri, Maggiore Carlo Sfracteria e la Comandante della Polizia Municipale Nicoletta Caponi. Ad introdurre i lavori è stato lo stesso Presidente dell’Associazione Gren Heart, Antonino Chifari, che ha esortato i ragazzi a farsi promotori del loro futuro. “La scuola –ha detto Chifari- è l’avamposto della legalità e da essa dobbiamo partire per diffondere la cultura della legalità, con senso di responsabilità e fiducia. Solo così possiamo passare dall’individualismo alla coscienza civile”.

Nel sottolineare come l’incontro di questa mattina sia importante anche per “ritrovarsi” come comunità, il Sindaco Romizi ha sottolineato che “Affermare la legalità non è solo la lotta alle grandi mafie, ma è qualcosa che ci deve appartenere nella quotidianità.

La cultura della legalità –ha spiegato- si contrappone alla cultura delle scorciatoie. Se i giovani oggi non si riconoscono molto nelle istituzioni o se i politici non ci rappresentano significa che la società deve rigenerarsi e tutti noi dobbiamo contribuire a questa rigenerazione, riscoprendo –istituzioni e società civile- valori comuni sulla base dei quali convivere.” Il Sindaco ha quindi ricordato come Perugia sia, prima città in Italia, Capitale Italiana dei Giovani e, per la seconda volta, unica città italiana finalista al titolo di Capitale europea dei Giovani 2019, un onore ma anche una responsabilità per tutti.

Infine, ha voluto ringraziare tutti i ragazzi, i loro insegnanti e le autorità che, con la loro presenza, hanno dimostrato una grande sensibilità. Proprio a sottolineare l’importanza di momenti di confronto tra le istituzioni e i giovani sono stati il Procuratore Generale Cardella, il Questore Gugliotta, il Vice Comandante dei Carabinieri Sfracteria e la Comandante della PM Caponi.

Il primo ha sottolineato l’importanza di diffondere la cultura della legalità, di renderla parte integrante della vita di tutti i giorni, a casa come a scuola, nel rispetto delle regole. “Solidarietà, sostegno reciproco, accoglienza e tolleranza –ha detto Cardella- sono gli elementi fondamentali della cultura della legalità”. Un invito ai giovani presenti a non essere spettatori ma attori di questa città è venuto dal Questore Gugliotta “Voi –ha detto rivolto ai giovani in platea- potete fare in modo che questa città diventi migliore. Per questo è importante che impariate a sognare insieme”.

L’esempio del Generale Dalla Chiesa è stato, invece, ricordato dal Maggiore Sfracteria che ha raccontato ai ragazzi come nei suo novanta giorni a Palermo, il Generale avesse cominciato la sua lotta alla mafia proprio dalle scuole. “Di questo –ha precisato- più che di qualsiasi altra cosa, la mafia ha avuto paura, perché Dalla Chiesa stava portando la cultura della legalità nelle scuole”.

Anche la comandante della Polizia Municipale Caponi ha voluto ricordare ai ragazzi come il rispetto delle regole parta dalle piccole cose per diventare automatico nelle grandi. Infine, in chiusura, l’Assessore Wagué ha invitato gli alunni a “considerare la città come la famiglia, in cui coesione, lealtà ed altruismo siano alla base dei comportamenti di ogni giorno, a cominciare dalle scuole, con le quali –ha sottolineato- c’è un colloquio costante e continuo su ogni tematica”.

Il progetto “La città che noi vogliamo”, giunto alla sua seconda edizione, proseguirà a partire dal prossimo anno scolastico con le elezioni “primarie” di 4 consiglieri per ogni Istituto scolastico, l’elezione della Giunta composta da 8 assessori, un sindaco, un vicesindaco da parte dei consiglieri, i quali eleggeranno anche il presidente del Consiglio. Tutti insieme dovranno quindi provvedere all’elaborazione di un programma politico da proporre all’Amministrazione Comunale di Perugia, in un confronto vero e diretto con le istituzioni, un modo concreto di far comprendere e avvicinare i giovani alla politica e alle istituzioni stesse.

Al termine, sarà messa in scena dagli stessi ragazzi una rappresentazione teatrale perché, come ha voluto sottolineare la Dirigente scolastica Antonella Ubaldi nella presentazione del progetto, la passione civile è anche una fortissima emozione che i ragazzi possono ancora provare e il teatro offre loro questa opportunità.

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