Isola del libro, fine settimana dedicato ai dialoghi sulla sicurezza

A Passignano sul Trasimeno confronto sul terrorismo con il generale Mario Mori. Si è parlato anche di omicidio stradale nella tavola rotonda con Roberta Bruzzone

(umbriajournal.com) by AVInews PASSIGNANO SUL TRASIMENO – Domenica 3 settembre sulla terrazza dell’hotel Lidò a Passignano sul Trasimeno si è tenuto un incontro con il generale Mario Mori, autore del libro ‘Oltre il terrorismo, soluzioni alla minaccia del secolo’. Si tratta di un saggio sull’analisi dei meccanismi all’origine della minaccia terroristica in Europa e Medio Oriente che racconta l’evoluzione storica dei principali gruppi armati della Jihad, con schede biografiche, dati statistici e soluzioni pratiche su come affrontare, contenere e superare il terrorismo del nuovo secolo. Con il senatore Altero Matteoli, Fausto Cardella, procuratore generale della Repubblica a Perugia, e Francesco Messina, questore di Perugia, anche Erika Pontini, giornalista de La Nazione, che ha coordinato il dibattito.

‘Oltre il terrorismo’. “Il terrorismo islamico – ha detto il generale Mori – è come un tarlo che ha aggredito un bel mobile. Il terrorismo oggi è un pericolo per le persone e non per gli stati. Ma se noi lasciamo crescere la colonia di tarli, negli anni si mangia la credenza. Il terrorismo, se lo lasciamo progredire, ci mina dall’interno, tocca i nostri riferimenti e ci porterà nel lungo periodo alla fine del nostro modo di concepire la vita e la società. È questa la prospettiva che deve spaventare”. “Oggi il terrorismo gioca su livello mondiale – è stato detto dagli ospiti – e anche l’attività di contrasto deve giocarsi su questo piano”. Ecco perché occorre “uno sforzo di fantasia”, per immaginare un’Europa “non solo economica” che possa coordinare a livello globale le indagini e le azioni di contrasto. Un lavoro “di squadra” con professionisti di altissimo profilo come quelli che – è stato rimarcato – abbiamo in Italia. Perché “chi si trova a gestire sul campo la minaccia incombente deve lavorare senza però innalzare il sentimento di paura” e su questo gli operatori chiedono “una mano per farlo comprendere ai cittadini e agli amministratori locali di collaborare fattivamente. Perché sulla sicurezza non si può derogare”.

Il tema della sicurezza stradale. L’evento di sabato 2 settembre all’Autodromo dell’Umbria, a Magione, ha visto lo svolgimento della tavola rotonda ‘Dalla sicurezza all’omicidio stradale’, organizzata dal Rotary Club Perugia-Trasimeno in collaborazione con l’Isola del Libro Trasimeno. Il giornalista de Il Messaggero Italo Carmignani ha moderato il dibattito tra Roberta Bruzzone, criminologa e scrittrice nonché ex pilota, Stefano Spagnoli, presidente nazionale Consap, e Flaminio Monteleone, sostituto procuratore del Tribunale dei minori. Sono state affrontati i temi della prevenzione, dell’educazione dei giovani, della nuova legge sull’omicidio stradale e degli strumenti di controllo e repressione in mano agli operatori e alla giustizia, ma su tutto l’importanza della piena consapevolezza sui rischi che atteggiamenti scorretti comportano. Al termine della tavola rotonda, con il Past presidente del Rotary Club Perugia-Trasimeno Luigi Gargiulo come moderatore, il presidente del club Francesco Allegrucci ha provveduto alla consegna degli attestati di partecipazione al corso ‘Io guido sicura’ alle sei donne Simona Bartolucci, Sonia Romaniello, Patrizia Giuglini, Barbara Dacapiti, Roberta Ciatti e Claudia Cipolloni.

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