Isabelle Huppert legge Maupassant in prima assoluta a Solomeo

Posti già tutti esauriti per questo spettacolo nato appositamente per il Teatro Cucinelli

Isabelle Huppert legge Maupassant in prima assoluta a Solomeo

Isabelle Huppert legge Maupassant in prima assoluta a Solomeo SOLOMEO – Il Teatro Stabile dell’Umbria, dopo aver portato nella nostra regione artisti internazionali del calibro di Patrice Cheréau, Peter Brook, Daniel Pennac, Michel Piccoli, Charlotte Rampling, Jean-Louis Trintignant e Lambert Wilson si prepara a ospitare, sabato 25 marzo, alle 21, a Solomeo Isabelle Huppert in Isabelle Huppert legge Maupassant.

Posti già tutti esauriti per questo spettacolo nato appositamente per il Teatro Cucinelli dove sarà presentato in prima assoluta e in esclusiva per l’Italia. Isabelle Huppert, ha scelto personalmente i titoli dei racconti della sua lettura e ci presenta questa serata antologica dedicata interamente a Maupassant come un incontro intimo con il mondo dell’Autore, alla stregua di quello che accade se si visita la mostra personale di un pittore: «Immaginando una serata di letture, se si privilegia una scelta di racconti dello stesso autore, si riesce a dare accesso al suo universo. Come una mostra dedicata a un pittore di cui si vedono più opere …Maupassant è un maestro del racconto. È molto discorsivo, molto veloce. È un maestro della prosa francese e uno dei più grandi autori di racconti della storia della letteratura.»

I racconti di Maupassant che verranno letti nel corso dello spettacolo sono: La Confessione, Il Padre, La Parure/La Collana, Il Papà Di Simon, I Gioielli.

Sarà dunque un’immersione nel mondo di “un Maestro del racconto”, Guy de Maupassant (1850-1893), con la sua Poetica della gente comune sempre imprevedibile, della vita di tutti i giorni mai normale, con la guida di un’attrice, Isabelle Huppert, che è raffinata interprete di messinscene teatrali sofisticate ma anche diva autorevole, spericolata nella scelta di personaggi, a volte dimessi, a volte estremi, del cinema internazionale. Un’artista che, per tanta parte del pubblico mondiale, è strano non abbia ancora ricevuto l’Oscar ma da sempre premiatissima da Festival e Associazioni dei critici cinematografici, sia in Europa, sia in America. Per una stimolante casualità, il prossimo 23 marzo, solo due giorni prima dello spettacolo, arriva nelle sale italiane ELLE (2016, di Paul Verhoeven), premiato sia come film, sia per la migliore attrice protagonista, che è anche valso alla Huppert la sua prima nomination da parte dell’Academy statunitense.

 

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