Inaugurata a Perugia la mostra fotografica di Barbara Maestrucci

Fino al 28 agosto a Palazzo della Penna, dal 24 al 31 l’altro Festival

Inaugurata a Perugia la mostra fotografica di Barbara Maestrucci. E’ stata inaugurata ieri pomeriggio alla presenza dell’Assessore Cristiana Casaioli, la mostra fotografica di Barbara Maestrucci, curata da Mariagrazia Ricci, dal titolo “Il Rito della Primavera – Natura(lmente) Macro”, che resterà visitabile fino al 28 agosto prossimo a Palazzo della Penna, con ingresso libero.

Fotografa di macro, Barbara Maestrucci ha la capacità (e la pazienza) di catturare anche quei dettagli “impossibili” del mondo animale con una macro non scientifica, che entra nel quotidiano del minuscolo che sfugge.

“Ho scelto come fotografa Barbara Maestrucci –spiega Mariagrazia Ricci- perché le sue foto così piene di energia, riescono ad penetrare l’anima e a portarla in un’altra dimensione; con le sue immagini colorare ci regala allegria e gioia di vivere. I suoi animali sembrano spuntar fuori da un mondo dove regna solo l’armonia, le sue modelle -coccinelle, farfalle, chiocciole, libellule, mantidi- simboleggiano una mistica compenetrazione tra il visibile e l’invisibile, punto d’incontro tra il tempo e l’eternità. Dal punto di vista tecnico, le foto – tutte realizzate con un obiettivo Canon 100 mm- sono curate fin nel minimo dettaglio.”

“E’ importante dare spazio ai giovani talenti –ha detto nel corso dell’inaugurazione l’Assessore Casaioli- non vi è dubbio che la mostra fotografica “Il Rito della Primavera” sia emozionante, per lo spaccato che offre su un mondo invisibile. Le fotografie, peraltro, trasmettono un immenso amore per la natura, anche per la forma vivente meno considerata.”

La mostra è stata inaugurata in contemporanea a L’Altro Festival, Stage di orchestra d’Archi diretto da Christa Butzberger, che si terrà a Palazzo della Penna dal 24 al 31 agosto, Aperto al pubblico con ingresso libero, lo stage si concluderà con un concerto finale il 31 agosto alle ore 21, con musiche di Scarlatti, Bach e Mozart. A cura di Associazione Art et Labor.

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