#IJF15, Festival del Giornalismo, tutti gli appuntamenti di sabato

Alle 22.30, Sala dei Notari, la proiezione di CITIZENFOUR di Laura Poitras (Germania, US, Gran Bretagna, 2014, 114’) – in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Il documentario Premio Oscar 2015, narra, con il ritmo e la suspense di un thriller, la cronaca dell’incontro tra la regista Premio Pulitzer Laura Poitras, i giornalisti Glenn Greenwald ed Ewen MacAskill e l’ex tecnico della CIA Edward Snowden, durante il quale Snowden ha reso pubblici documenti altamente riservati che fornivano le prove di una sistematica invasione di privacy operata dall’NSA ai danni dei cittadini e governi di tutto il mondo.

Alle ore 12.00, Sala dei Notari, il keynote speech di Jeff Jarvis City University di New York dal titolo: Al diavolo i mass media. Introduce Massimo Russo direttore Wired Italia.

Tra gli ospiti di questa quarta giornata: Chef Rubio cuoco e scrittore e Zerocalcare fumettista, incontrano Luca Valtorta La Repubblica, in un originale incontro alle 21.00, Sala Dei Notari; la presidente della Camera Laura Boldrini presenta l”Internet “Bill Of Rights”, la Carta dei diritti in Rete elaborata quest’anno in Parlamento da una Commissione di esperti e deputati attraverso una lunga consultazione pubblica che si è appena conclusa. Partecipano Luca De Biase Il Sole 24 Ore e Massimo Mantellini giornalista e scrittore (ore 11.00, Sala Dei Notari).

Giuseppe Cruciani La Zanzara Radio 24 e Linus Radio Deejay, saranno i protagonisti dell’incontro dal titolo Il buono e il cattivo della radio (19.00 Sala Dei Notari); ore 15.30 Teatro della Sapienza, Ben Rattray il fondatore e CEO di Change.org, ci parlerà del futuro dei movimenti sociali tra l’attivismo online e i media (incontro organizzato in collaborazione con Change.org).

Alle ore 18.00 la Sala Del Dottorato ospita un incontro per affrontare la delicata situazione del giornalismo in Messico, che si conferma uno dei paesi più pericolosi al mondo per i giornalisti: Ayotzinapa e non solo. Dissenso, repressione e libertà di stampa in Messico, con Ivan Baez Article 19 Messico, Marta Duran Università del Claustro de Sor Juana, Anabel Hernandez giornalista e scrittrice e Cecilia Rinaldini Giornale Radio Rai.

Le frontiere della libertà di espressione (dopo i tragici eventi di Charlie Hebdo): il 7 gennaio 2015 sarà ricordato da tutti come l’attentato al sacro diritto alla libertà di espressione, caposaldo dell’Europa democratica. Che cosa vuol dire diritto di espressione? Ammesso che vi siano dei confini, fino a che punto è giusto spingersi nella critica e nella provocazione di culture differenti? Intervengono Gian Paolo Accardo direttore VoxEurop, Mauro Biani vignettista, Jean-Pierre Guéno scrittore, Chiara Mezzalama giornalista e scrittrice, Thierry Vissol Commissione Europea, organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea (14.00 Hotel Sangallo).

Opinioni vs Notizie: un panel per esaminare la varietà e il ruolo delle ‘opinioni’, analizzando ciò che rappresentano per gli organi di informazione, la tensione creata dal confine sottile tra opinioni e notizie, e cosa significhi scrivere un’opinione. Con Stephan Faris co-fondatore Deca, Mathew Ingram Gigaom, Lucy Marcus CEO Marcus Venture Consulting, Jonathan Stein direttore Project Syndicate, Margaret Sullivan public editor The New York Times (18.00  Sala Raffaello, Hotel Brufani).

Isis, dentro l’esercito del terrore: tra social media e Dio, un dibattito con Fabio Chiusi giornalista freelance, Eugenio Dacrema ricercatore associato ISPI, Hassan Hassan analista e autore del libro “ISIS. Inside the army of terror” e Marta Serafini Corriere della Sera (15.15 Sala Raffaello, Hotel Brufani).

Il giornalismo non è un crimine: la campagna #freeAJstaff, è il titolo dell’incontro che vede protagoniste Laura Cappon giornalista freelance e Sue Turton Al Jazeera English, alle ore 10.00 al Centro Servizi G. Alessi; I mainstream media si trovano a dover sopravvivere alla rivoluzione digitale e portarsi dietro una pesante eredità, spesso più lenta del passo dei loro stessi lettori. Che posto c’è nel futuro del giornalismo per i brand mainstream d’informazione? Ne parleranno Alison Gow Trinity Mirror Regionals, Raju Narisetti senior vice president News Corp, Aron Pilhofer The Guardian, Vivian Schiller executive committee chair Vocativ, Margaret Sullivan public editor The New York Times (ore 10.00  Teatro Della Sapienza).

Si parlerà di Giornalismo, orrore e propaganda, con Ben de Pear direttore Channel 4 News, Chris Hamilton direttore social media BBC News, Mark Little fondatore e CEO Storyful e Claire Wardle co-fondatrice Eyewitness Media Hub (18.00 Centro Servizi G. Alessi).

Tra i workshop: Amazon Masterclass: le potenzialità del self-publishing nel giornalismo, con Alessio Santarelli director EU Kindle Store Amazon (11.00 Sala Raffaello, Hotel Brufani); Twittare come un Ninja, con Sue Llewellyn consulente strategie digitali (10.00 Sala Priori, Hotel Brufani); I numeri in TV (e non solo). Giornali e talk show fra sondaggi e “cartelli” con Nando Pagnoncelli presidente IPSOS Italia, Lorenzo Pregliasco co-fondatore YouTrend, Alessandra Sardoni In Onda LA7 (14.00  Palazzo Sorbello).

Tre IJF15talk al Teatro della Sapienza: 16.30 – 16.45 Come le aziende di social media manipolano la realtà geopolitica di Jillian York Electronic Frontier Foundation; 16.45 – 17.00 Prossimità emotiva: il giornalismo tra brand e piattaforme di Andrea Iannuzzi AGL; 17.00 – 17.15 Il giornalismo come carriera è finito? di Felix Salmon senior editor Fusion.

In collaborazione con la Regione Umbria: Eva Benelli Agenzia di editoria scientifica Zadig, Luca De Biase Il Sole 24 Ore, Alessandro Lovari Università di Sassari, Catiuscia Marini presidente Regione Umbria, Anna Masera capo ufficio stampa Camera dei Deputati, Lella Mazzoli Università di Urbino, Eugenio Santoro Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Francesca Sensini web content specialist, coordinati da Giuseppina Manuali Regione Umbria, parleranno di Salute e comunicazione (13.00 Sala Del Dottorato)

Alle ore 17.00, il pubblico della Sala dei Notari assisterà ad un vero e proprio Processo ai talk show, con Marianna Aprile Oggi, Filippo Facci Libero, Corrado Formigli Piazzapulita LA7, Selvaggia Lucarelli giornalista e conduttrice e Alessio Viola Sky TG24.

Alle ore 21.00 al Teatro Morlacchi: “La vita è un viaggio…a teatro”, spettacolo teatrale liberamente tratto dai libri “La vita è un viaggio” e “Italiani di domani”. Con Beppe Severgnini Corriere della Sera, Marta Isabella Rizi e la cantante musicista Elisabetta Spada, a cura della Commissione europea – Rappresentanza in Italia.

Ed ancora: L’Oriente sui media italiani, con Simone Pieranni fondatore China Files, Giulia Pompili Il Foglio, Junko Terao Internazionale (12.00 Sala Priori, Hotel Brufani); Turchia: media sotto attacco, con Yavuz Baydar e Andrew Finkel co-fondatori P24 (16.30  Palazzo Sorbello); Media indipendenti in Russia sotto il regime di Putin, con Zygmunt Dzieciolowski giornalista e documentarista, Oleg Kashin fondatore kashin.guru (via Skype), Ivan Kolpakov vicedirettore Meduza, Veronika Koutsyllo direttrice OpenRussia, Maria Makeeva vicedirettrice TV RAIN, Elisabetta Terigi TGR (16.30 Sala Raffaello, Hotel Brufani).

Manning e gli altri: traditori, spie o eroi? Media reporting e whistleblowing. A parlarne: Philip Di Salvo Osservatorio Europeo di Giornalismo, Annie Machon direttrice The Courage Foundation, Antonella Napolitano direttrice comunicazione CILD, Alexa O’Brien giornalista investigativa, Ben Wizner ACLU (9.30 Sala Raffaello, Hotel Brufani).

Per consultare l’intero programma della giornata e del festival: qui

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