I Tesori della Fondazione, inaugurazione mostra domenica 20 marzo

Le mostre sono realizzate su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della Fondazione CariPerugia Arte, con il patrocinio del Comune di Perugia.

“I Tesori della Fondazione, Perugino, Pinturicchio e gli altri

I Tesori della Fondazione, inaugurazione mostra domenica 20 marzo

Matteo da Gualdo, Luca Signorelli, il Pintoricchio, il Perugino, Gian Domenico Cerrini, Niccolò di Liberatore, il Pomarancio, Giovanni Baglione, il Guercino. Basta quest’elenco per comprendere quanto sia giustificato il titolo scelto per questa mostra: I Tesori della Fondazione. Opere d’arte che compongono la raccolta organizzata nel corso degli anni, seguendo una logica che il tempo ha reso strategica e vincente. Il sostegno all’arte è sempre stato uno degli obiettivi perseguiti dalla Fondazione e riportare nel territorio opere che in esso sono nate o che da esso sono state ispirate è un modo per restituire all’Umbria ciò che storicamente e culturalmente le apparteneva. Il legame col territorio d’origine ha indicato la vocazione su cui impostare la scelta degli acquisti, così come delle iniziative a sostegno dello studio e della conoscenza della raccolta. Il percorso e la selezione delle opere esposte, a cura di Francesco Federico Mancini, costituiscono solo parte di una collezione d’arte che riunisce più di 150 dipinti, rappresentativi di uno spettro cronologico che va dal Medioevo alla contemporaneità. Molte di queste opere sono presentate per la prima volta al pubblico mentre altre saranno protagoniste di future iniziative, nel solco di un progetto pluriennale che ha visto la nascita, nel 2014, della Fondazione CariPerugia Arte, di cui è presidente Giuseppe Depretis, e ha coinciso con la presidenza del Cav. Carlo Colaiacovo, che proprio ora giunge al termine del suo mandato.

La mostra è articolata in sette diverse sezioni, dedicate a temi, generi, epoche e protagonisti della cultura figurativa umbra nei suoi esiti più alti e significativi: Rinascimento in Umbria, Tra Manierismo e Barocco in Umbria, Pale d’altare tra Manierismo e Barocco, Gian Domenico Cerrini detto il Cavalier Perugino, Francescanesimo e Controriforma, Paesaggi e nature morte, Nuove acquisizioni.

Nel contesto d’eccezione, collocato in pieno centro storico, del Palazzo Lippi Alessandri, acquistato e recentemente restaurato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, trova spazio una selezione ulteriore dedicata al Caravaggismo nelle collezioni di Perugia. Curata da Francesco Federico Mancini con la collaborazione di Silvia Blasio, questa mostra nella mostra raccoglie testimonianze preziose della diffusione di un gusto e di uno stile nel corso del secolo XVII presso le residenze nobiliari perugine, con opere provenienti dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, dalla Fondazione Marini Clarelli Santi, dalla Fondazione Orintia Carletti Bonucci, dalla collezione Alessandro Marabottini e dalla Galleria dei Gerosolimitani.

Le mostre sono realizzate su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della Fondazione CariPerugia Arte, con il patrocinio del Comune di Perugia.

I cataloghi di entrambe le esposizioni sono pubblicati da Aguaplano-officina del libro:

I tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia 

catalogo della mostra

Palazzo Lippi Alessandri in Perugia

21 marzo-20 novembre 2016

a cura di

Francesco Federico Mancini

Domenica 20 marzo – ore 11.00
Sala dei Notari, piazza IV Novembre – Perugia
conferenza di inaugurazione della mostra
Interverranno
il Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Ilaria Borletti Buitoni,
il curatore della mostra Francesco Federico Mancini e Vittorio Sgarbi
Seguirà la visita all’esposizione in Palazzo Lippi Alessandri, corso Vannucci 39 – Perugia

I Tesori della Fondazione

Venerdì 18 marzo, alle 12, presso la Sala Lippi (Corso Vannucci, 39 – Perugia) si tiene la conferenza stampa di presentazione della mostra “I Tesori della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e il caravaggismo nelle collezioni di Perugia”.Sarà presente il curatore, il professor Francesco Federico Mancini.

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